di MARIELLA ZADRO-
SAN MARTINO AL CIMINO (Viterbo)- Mercoledì 13 agosto, come da tradizione da diversi anni, l’Abbazia Cistercense di San Martino al Cimino, accoglie il concerto del Maestro Ferdinando Bastianini.
È un appuntamento atteso da moltissimi appassionati viterbesi, ma anche dai turisti, che in questo periodo trascorrono alcuni giorni nel caratteristico borgo, tra storia teatro, ed escursioni nei boschi che lo circondano.
L’abbazia cistercense che domina il paese, realizzata nel XIII secolo, su iniziativa dei monaci cistercensi ospita due monumentali organi storici di notevole interesse: un Harrison inglese del 1913 a sinistra del transetto ed un Priori, capolavoro italiano del 1846, alla destra, in posizione
battente.
Due interessanti strumenti dai molteplici colori timbrici, che il tocco del M Bastianini, tra i più apprezzati interpreti italiani del repertorio organistico, ha saputo ben articolare nelle pagine musicali di J.S. Bach, G. Donizetti, J. Stanley, A. Vivaldi ed altri interessanti brani.
Il concerto, è stato offerto, come ogni anno, dalla Parrocchia dell’Abbazia, in memoria di Padre Buonaventura Pulcini che volle istallare l’organo inglese, e a seguire, provvide al restauro del grandioso Priori.
Ad accogliere il numeroso pubblico il parroco don Fabrizio Pacelli e il vescovo Orazio Francesco Piazza che hanno ringraziato il Maestro per la scelta dei brani presentati e le suggestive atmosfere musicali.












