Il Consiglio Comunale oggi in adunanza “aperta” per il riconoscimento Unesco conferito alla Macchina di Santa Rosa, patrimonio immateriale dell’umanità

Dopo la cerimonia religiosa e la conferenza laica di domenica, oggi 10 dicembre è la volta di quella istituzionale.Cons Com SRosa Unesco 10dic Nel pomeriggio il presidente del Consiglio Comunale, Filippo Rossi, ha convocato in adunanza “aperta” e straordinaria, nella Sala d’Ercole di Palazzo dei Priori, gli assessori e consiglieri comunali, le autorità cittadine e quanti hanno contribuito negli anni al riconoscimento dell’Unesco al Trasporto della Macchina di S. Rosa, (insieme ai Gigli di Nola, ai candelieri di Sassari e alla Varia di Palmi), nell’ambito della Rete delle grandi Macchine a Spalla. Evviva Santa Rosa!

Dopo l’appello nominale di rito fatto dalla segretaria comunale Francesca Vichi, la seduta è aperta alle ore 16,30. Tutti presenti. Sullo scranno, con il presidente Filippo Rossi, erano presenti il sindaco Leonardo Michelini, il prefetto di Viterbo Antonella Scolamiero, don Luigi Fabbri vicario del Vescovo, il Magnifico Rettore dell’Università della Tuscia Alessandro Ruggieri e il presidente del Sodalizio dei Facchini Massimo Mecarini.

Il sindaco Michelini ancora una volta ha posto l’accento sull’importanza di aver aderito alla Rete che ha portato al successo il progetto. “La nomina ci riempie di orgoglio – ha detto il Sindaco – ringrazio tutti i viterbesi che negli anni, a vario titolo, hanno seguito il percorso difficile iniziato nel lontano 2006 sino al sudato riconoscimento. Ora dobbiamo dimostrare di meritarlo. All’Unesco siamo stati presi d’esempio. Non è un traguardo quello raggiunto ma un punto di partenza. Le parole che dobbiamo ricordare sono: economia, cultura e solidarietà”.

Per il prefetto Antonella Scolamiero, “La Macchina di Santa Rosa è unica e vedere il Trasporto, tocca il cuore anche di chi non crede”.

Marini Cons Com SRosa Unesco 10dicPer l’ex sindaco Giulio Marini, oggi consigliere comunale, “Governare il Comune è difficile ma governare un Trasporto lo è ancora di più. Ogni giorno un ostacolo da superare ma il 3 settembre, come per miracolo, tutto fila liscio tra la gioia dei fedeli”. Si dichiara orgoglioso di aver contribuito, durante la sua Amministrazione, alla riuscita del progetto e concretamente valuta le opportunità, anche economiche, che tale nomina daranno al territorio. La Regione Lazio si deve render conto che il Trasporto della Macchina non è uno dei soliti avvenimenti, ma è l’unico del Lazio che ha il riconoscimento Unesco e per questo dovrà intervenire con una somma più cospicua.

Il vicario del Vescovo, don Luigi, ricorda la straordinaria affluenza (domenica 8 dicembre) di tantissimi fedeli in Cattedrale per un saluto devoto al Cuore di Santa Rosa, esposto sull’altare nela preziosa urna.

Rett Ruggieri Cons Com Unesco 10dicAnche il Magnifico Rettore Alessandro Ruggieri sostiene con forza e orgoglio che il riconoscimento dato dall’Unesco alla Macchina di Santa Rosa sarà per l’università della Tuscia un fiore all’occhiello.

L’assessore alla Cultura Giacomo Barelli in rappresentanza di tutti gli assessori che lo hanno preceduto sintetizza l’importanza e l’onere di tale riconoscimento avuto da 160 Paesi riuniti all’Unesco (Baku), e non tutti cattolici.

A questo punto il Movimento 5 Stelle propone di devolvere il gettone di presenza di tre giornate al Monastero di Santa Rosa. Proposta accolta all’unanimità.

Nella sala strapiena molti, ancora attoniti per il riconoscimento ottenuto, hanno voluto testimoniare per il pubblico gaudio i ricordi e la loro esperienza accanto al Trasporto della Macchina. Tra questi il presidente onorario Nello Cesarini e il figlio. Loro sì che ne hanno di ricordi.

Celestini Cons Com Unesco 10dicTra le autorità erano presenti la dirigente Anna Maria Tomacello della Questura di Viterbo, Comandante dei VVFF Gennaro Tornatore, il presidente della Cri di Viterbo Maria Teresa Garbati, Il presidente del Comitato del Corteo Storico Antonello Fazio e il presidente del Comitato della Minimacchina del Pilastro Pino Loddo. Evviva Santa Rosa!.

   

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