Il convegno diocesano di Nepi sull’impegno dei cattolici e politici

NEPI (Viterbo) – Nell’incontro del 18 giugno organizzato dalla Diocesi di Civita Castellana, non ci si è chiesto se sia possibile formare di nuovo un partito cattolico, ma in che modo può articolarsi l’Impegno dei cattolici in politica. Inizialmente, si sono analizzati gli elementi geopolitici, economici e sociali irripetibili che hanno rappresentato le condizioni favorevoli alla nascita e diffusione della Democrazia Cristiana. Oggi viviamo in un contesto completamente diverso da quello della Democrazia Cristiana e di quei corpi intermedi più radicati e strutturati, certamente meno liquidi e verticistici di quelli di oggi”.

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un fenomeno di allontanamento dei cattolici dalla politica e, comunque, di frammentazione. Questo generale sentimento di “Antipolitica cattolica” deve essere superato, aiutato anche dalle chiavi di lettura presenti all’interno dei nuovi contenitori politici e rappresentativi, intesi nel senso più ampio del termine”

“La politica è e resta la più preziosa forma di carità in quanto ricerca il bene della comunità. Bisogna lavorare in politica sui nostri territori, perché, come ha ricordato il Monsignor Rossi, <camminando, si apre il cammino>” .

“Non si è buoni cristiani, solo servendo la Chiesa come cantanti o catechisti. La via del servizio politico è una via verso la santità.
Non si può continuare a guardare quello che succede nella sfera politica da lontano, indifferenti ed inermi. Oggi siamo chiamati alla presa di coscienza all’impegno, alla necessità di farci carico delle scelte prese perché il disinteresse alla politica fa si che la stessa prenda decisioni al posto tuo”.

“Come disse De Gasperi, “fare politica è martiriale”, ed è arrivato il momento di riconciliare i cristiani e la politica, ma anche alla politica. È il momento di agire e di riprendere il discorso politico tra i cristiani. L’incontro di oggi rinnova e semina una speranza nuova, l’alimenta e la rigenera portandola alla luce anche delle nuove generazioni. La Campagna d’ascolto avviata dalla Diocesi oggi ci rinnova e stimola, nel ritorno alle nostre case ed ai nostri cari, a pensare ed a realizzare con una chiave di lettura per la nostra Comunità locale”.

“Sarebbe interessante se da questa esperienza potesse essere redatto una sorta di Libro Bianco da inviare a tutte le Comunità locali, Istituzioni ed associazioni di categoria. Siamo convinti che sarebbe uno strumento utile per coloro che, impegnati ogni giorno dei diversi settori della vita quotidiana sia della sfera pubblica o privata, intendono determinare ed alimentare percorsi a sostegno della giustizia sociale e del bene comune”.

All’incontro erano presenti i consiglieri della Lista Civica Impegno Comune per Carbognano Daniela Gemini, Marco Caccia e la Dottoressa Serena Ceccarelli

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