Il cuore di Santa Rosa ha sfilato ieri pomeriggio per le vie di Viterbo

Dalla ricognizione del 13 novembre 1921 per ordine di Papa Benedetto XV fu riscontrata la miracolosa conservazione del corpo della Santa. Tra i precordirosine conservati fu trovato intatto anche il cuore, conservato in un reliquiario pregevole, donato da papa Pio XI, dopo rosinala richiesta di Armida Barelli, presidente dell’Azione Cattolica femminile, di nominare la nostra

Santa, Patrona della Gioventù femminile. Ieri, come ogni anno, quel cuore così amato e venerato dai Viterbesi e dai devoti, èrosina4 passato per le vie di Viterbo. Applausi, qualche lacrima, flash e tanta commozione accolgono il passaggio di questo simulacro d’amore per Dio corteoe per il prossimo. Portato a spalla dai Facchini, questo nobile cuore sfila trionfante, corteo2tra una folla osannante che rivolge una silenziosa preghiera alla piccola Rosa, vanto di Viterbo.

Ad accompagnarlo il clero, le autorità, i figuranti del corteo storico, con sontuosi indumenti curati dalle monache clarisse. Sfilano le ragazze chiamate ‘Rosine’ ed i piccoli Boccioli di Santa Rosa. Ancora un appuntamento nel settembre viterbese all’insegna della spiritualità, della rievocazione e del grande messaggio di pace ed amore nel nome di Santa Rosa.corteo-trombe Emozionate i ‘boccioli’ come Chiara Proietti, che afferma “sono otto anni che partecipo a questa manifestazione e ogni anno si rinnova questa emozione”. Una mamma commossa, A. F. che ritiene  “emozionante fotografare mio figlio in questa sua prima volta nei panni della ‘guardia svizzera’. L’ho seguito correndo per tutto il percorso, emozionata e felice”.

Daniele Sabatini, consigliere regionale del PdL, è tra le autorità che accompagnano la processione ed intervistato ammette che “è un’emozione unica ogni anno e questa volta per quanto mi riguarda in un ruolo diverso, ma sempre da cittadino viterbese. Portando quest’emozione anche alla Regione Lazio, perché la nostra fede, i principi, devono viaggiare per tutto il territorio”. Incalza l’onorevole Giulio Marini: “Oggi la vivo da comune cittadino, vicino a questa città che vuole amare la sua Patrona”.tamburi

Concordi quindi le autorità presenti nel condividere questa particolare ‘emozione’, proprio come il consigliere Aldo Fabrini che parla di  “un’ emozione che ogni anno si rinnova. Per trent’anni sono stato corteante. La devozione per la Santa mi spinge a partecipare a questo evento unico al mondo”. Replica il consigliere Sergio Insogna: “Ho vissuto per anni questo sentimento anche da figurante del corteo. Ora lo vivo da semplice cittadino”.

Tra i rappresentanti del Clero anche don Giuseppe Nascimbeni, cappellano dell’Ospedale di Belcolle che parla della figura di Rosa come “sempre attuale e di alto esempio per tutti noi”.

La consigliera comunale Daniela Bizzarri ammette che “è un’emozione bellissima portare questo cuore in processione per noi Viterbesi. Un’eroina che non si è certo risparmiata, ha compiuto miracoli e continua a proteggerci”.particolare

Anche il sindaco di Vasanello, Antonio Porri, accompagna il nobile cuore, perché c’è un gemellaggio tra i Facchini di santa Rosa e quelli di Vasanelcuorelo che “porteranno per un tratto il baldacchino con il cuore di Rosa e quindi è doveroso per me trovarmi qui oggi”.

Tra il fedeli per le vie di Viterbo anche il sindaco di Capodimonte, Mario Fanelli, molto devoto della Santa,che afferma :. Anche quest’anno il ‘profumo ‘dell’esempio di Rosa,questa diciottenne capace dopo sette secoli d’incantarci con le sue virtù, il suo cuore ricolmo d’amore e capace ancora una volta di accarezzarci nel profondo.


 

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