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Il FAI annuncia i risultati finali del 12° censimento nazionale “I LUOGHI DEL CUORE”

MILANO – Il 12° censimento de “I Luoghi del Cuore”, dedicato alla cura e alla valorizzazione dei luoghi italiani più amati, si chiude con 2.316.984 voti raccolti, una straordinaria espressione di coinvolgimento attivo e coesione sociale; la conferma che il programma, promosso da FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano e Intesa Sanpaolo, rappresenta il più importante ed efficace strumento di partecipazione diretta dei cittadini alla tutela del patrimonio del Paese. All’adesione delle singole persone si è accompagnata infatti quella delle comunità: 196 registrate in tutta Italia, sotto forma di associazioni e comitati spontanei, ma anche Comuni e Parrocchie. Gruppi radicati sui territori, che hanno scelto il censimento del FAI per esprimere l’attaccamento ai luoghi, insieme all’urgenza di proteggerli e valorizzarli, riconoscendone in tal modo il valore identitario. In questa edizione sono ben 221 i luoghi – mai così tanti – ad aver superato la soglia minima di 2.500 voti che garantisce la possibilità di partecipare al Bando, aperto da oggi all’11 settembre, per sostenere progetti di restauro e valorizzazione culturale. Mai così tanti, inoltre, i luoghi che hanno superato i 10.000 voti, che si trovano in ben 13 diverse regioni: numeri da record, mai raggiunti in precedenza.

A vincere l’edizione 2024 del censimento con 72.050 voti è il Santuario Nostra Signora delle Grazie a Nizza Monferrato (AT), provincia per la prima volta sul gradino più alto del podio: un luogo strettamente legato alla figura di Don Bosco, che lo acquistò nel 1877 salvandolo dall’abbandono. I voti sono stati raccolti non soltanto sul territorio, ma anche nelle scuole salesiane in vari paesi del mondo, dall’India alla Colombia, dalle Filippine al Messico, in nome dell’attualità e dell’importanza dell’eredità educativa del fondatore. Al secondo posto la Fontana Antica di Gallipoli, 62.967 segnalazioni, uno degli emblemi culturali della città, per la quale si sono unite numerose realtà del territorio. In terza posizione si è classificata la Chiesa di San Giorgio nel borgo di Tellaro, una frazione di Lerici (SP) dove la piccola ma tenace comunità si è mobilitata e riunita per proteggere il proprio patrimonio culturale riuscendo a raccogliere 47.012 voti (classifica completa su www.iluoghidelcuore.it).

La forza de “I Luoghi del Cuore” – un inedito viaggio in Italia fatto di province, borghi, chiese, luoghi di natura che raccontano la varietà e l’identità del nostro Paese – consiste nella capacità di innescare un decisivo sviluppo di politiche sociali ed economie locali, ponendo sotto i riflettori luoghi poco conosciuti o a lungo trascurati, contribuendo alla loro valorizzazione culturale e turistica e portando innovazione e nuova conoscenza. Ma il programma è anche il mezzo per intervenire direttamente nel recupero di alcuni luoghi votati. Da quest’anno i contributi messi a disposizione per il sostegno ai progetti aumentano a 700.000 euro, ovvero 300.000 euro in più rispetto alle precedenti edizioni. I tre vincitori nazionali avranno diritto, rispettivamente, a 70.000, 60.000 e 50.000 euro, a fronte della presentazione al FAI di concreti progetti di restauro o valorizzazione culturale. Anche i luoghi che non hanno vinto, ma hanno raggiunto la soglia minima di 2.500 voti, potranno aspirare al contributo – che sale fino a 50.000 euro – candidando un progetto al Bando. I progetti saranno valutati secondo nuovi criteri, sviluppati in base agli esiti della valutazione dell’impatto de “I Luoghi del Cuore” realizzata nel 2024 da Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura, con l’obiettivo di generare positive ricadute culturali, economiche, sociali e ambientali di lungo termine e privilegiare le aree interne del Paese, dove reperire risorse è più difficile e il sostegno de “I Luoghi del Cuore” può dar vita a un vero e proprio welfare culturale.

“I Luoghi del Cuore del FAI e Intesa Sanpaolo nuovamente sorprendono, riconoscendo vincitore della sensazionale edizione 2024 un bene immateriale. Lo straordinario e sempre attuale messaggio educativo e civile di Don Giovanni Bosco è infatti al centro della vittoria del Santuario di Nostra Signora delle Grazie a Nizza Monferrato, che si è aggiudicato il podio del più popolare e amato censimento italiano dedicato al patrimonio culturale e naturalistico italiano. L’alto, nobile e attualissimo magistero di San Giovanni Bosco, fondatore della Congregazione dei Salesiani e delle Figlie di Maria Ausiliatrice e padre dell’oratorio moderno, e la sua vigorosa e sorprendente attività sociale a sostegno dei giovani disagiati si incarnano nel Santuario di Nizza Monferrato, da lui acquistato e resuscitato dall’abbandono per farne la casa madre del suo ordine.
Al suo esempio di instancabile e civile educatore vogliamo dedicare questo dodicesimo censimento de I Luoghi del Cuore, non senza sottolineare come proprio l’educazione alla conoscenza e alla difesa del patrimonio sia lo scopo esclusivo della missione del FAI”, ha dichiarato Marco Magnifico, Presidente del FAI.

“Un traguardo importante di oltre 20 anni conferma la validità de ‘I Luoghi del Cuore’ un progetto identitario entrato ormai nella tradizione del nostro Paese: un appuntamento con la tutela del patrimonio legato ai territori italiani, un’esperienza collettiva e aggregante. Il sostegno di Intesa Sanpaolo, che prosegue dal 2004, è un impegno concreto per la salvaguardia di beni naturalistici, architettonici e artistici, ma soprattutto è un riconoscimento alla straordinaria capacità del FAI di coinvolgere e indirizzare i cittadini verso obiettivi virtuosi. Oggi festeggiamo insieme una nuova tappa con risultati in grande crescita”, commenta Gian Maria Gros-Pietro, Presidente Intesa Sanpaolo.

I numeri da record del 12° censimento denotano la solidità del ventennale programma del FAI, come dimostrano anche i 163 progetti finora sostenuti in tutta Italia, e raccontano come la concezione attuale di patrimonio comprenda una dimensione immateriale, quella delle persone e della loro identità legata al patrimonio culturale e paesaggistico. Una concezione che è parte fondamentale della missione del FAI e che si invera nel lavoro di cura e valorizzazione dei Beni di tutta Italia. Il programma “I Luoghi del Cuore” è una delle principali attività della Fondazione volte a dare voce al patrimonio a torto considerato minore, ricco di valori immateriali, e portarlo alla luce: ne è un emblema il vincitore dell’edizione 2024, il Santuario Nostra Signora delle Grazie, luogo simbolo di educazione, capace di aggregare e appassionare persone da un continente all’altro grazie alla portata universale dei valori che rappresenta.

Tante altre storie di comunità si incontrano scorrendo la classifica (approfondimenti sui primi dieci “luoghi del cuore” nel documento allegato): al quarto posto con 42.190 voti il Complesso di Santa Croce di Campese a Bassano del Grappa (VI), l’ex monastero presso il Canale del Brenta che ha festeggiato i 900 anni, segnalato al censimento con l’obiettivo di recuperare antiche testimonianze storiche, custodite nell’archivio, e renderle finalmente consultabili. In quinta posizione con 35.862 voti l’Eremo di Santa Rosalia alla Quisquina a Santo Stefano Quisquina (AG), luogo di devozione locale molto amato, uno dei numerosissimi Beni rappresentanti delle aree più interne e marginali del Paese, ai quali “I Luoghi del Cuore”, come strumento di innovazione e coesione sociale, offre la possibilità di riscatto.
Sono state mosse dalla volontà di “vivere” il patrimonio, rendendolo più fruibile, le votazioni a favore del sesto classificato, il Parco Regionale di Cava Ispica a Modica (RG), uno dei maggiori complessi naturalistico-archeologici della Sicilia, che ha raccolto 32.154 voti, e del settimo, il Traghetto di Leonardo da Vinci a Imbersago (LC), per il quale la mobilitazione, che ha ottenuto 31.490 voti, è partita dallo stesso Sindaco che ha preso l’abilitazione per far tornare a navigare sull’Adda quest’unico esemplare funzionante al mondo. Ottava posizione con 28.792 voti per il Castello di Lagopesole ad Avigliano (PZ), nell’entroterra lucano, per il quale si auspica l’ampliamento del percorso di visita e una crescente valorizzazione. Nona in classifica la Chiesa di San Giacomo della Vittoria ad Alessandria con 26.748 voti, già terza al censimento 2022 e nuovamente segnalata con l’obiettivo di proseguire i complessi lavori di restauro, mentre al decimo posto si trova con 24.839 voti la Valle dei Mulini di Gragnano (NA), antica testimonianza della lavorazione locale della farina e della pasta, da preservare con le sue storie di tradizione e ingegno.

Ancora, tra i “luoghi del cuore” più votati. numerosi sono i luoghi di natura, siano essi parchi urbani – ben tre nella Capitale – o aree dove l’ambiente accoglie testimonianze di archeologia antica o pre-industriale. E ancora castelli – come quello di Feltre (BL), attorno al quale si è stretta la comunità – interi borghi, palazzi e case da tempo disabitate, luoghi di culto con importanti patrimoni artistici – come la Chiesa di San Giorgio in Lemine ad Almenno San Bartolomeo (BG) o la Chiesa di San Giovanni Fuorcivitas a Pistoia – o beni insoliti, come il Faro di Mangiabarche a Calasetta (SU), tra i più iconici nel suo genere e corroso dall’aria salina. Non mancano i luoghi colpiti da disastri naturali, come la chiesetta danneggiata da una tromba d’aria a Cervia (RA), o il centro storico di Concordia sulla Secchia (MO), ancora in attesa di un pieno recupero dopo il terremoto del 2012, o il Torrente Rovigo a Palazzuolo sul Senio (FI), che ha raccolto undicimila voti in una manciata di giorni, in seguito allo smottamento causato dalle abbondanti piogge che ha portato alla luce una discarica creata negli anni Settanta lungo i suoi argini.

Le scuole hanno avuto un ruolo da protagonista. Ben 530 istituti in tutta Italia, tra primarie e secondarie di I e II grado, ai quali si aggiungono 92 scuole di altri Paesi del mondo, hanno raccolto oltre 350.000 segnalazioni, appoggiando raccolte voti nei territori di appartenenza o venendo esse stesse votate perché bisognose di interventi, dalla vincitrice nazionale al Collegio Emiliani di Genova fino all’Accademia Militare della Nunziatella a Napoli. Molti giovani sono scesi in campo per i propri “luoghi del cuore”, come per la Valle dei mulini di Amato, in provincia di Catanzaro, che grazie all’iniziativa di uno studente universitario è stata già in parte riqualificata e ha partecipato al censimento per essere ulteriormente valorizzata.

La dodicesima edizione de “I Luoghi del Cuore” ha consolidato il proprio successo, superando i 2 milioni di voti espressi. Questo censimento si è affermato nel tempo come strumento propulsore di partecipazione e impegno civico. L’implementazione di una nuova piattaforma di voto, resa possibile da un significativo sviluppo tecnologico, ha ottimizzato la fluidità del processo e garantito un elevato standard di controllo delle votazioni.

Dal 2004 Intesa Sanpaolo affianca il FAI in questa iniziativa a favore della tutela e della valorizzazione delle bellezze artistiche e naturali del Paese, ambito che vede il Gruppo impegnato in prima persona. A questo si aggiunge la capillare diffusione sul territorio italiano che asseconda la presenza ben distribuita della Banca in tutte le regioni italiane.

Il censimento è stato realizzato con il Patrocinio del Ministero della Cultura.
Anche in occasione della XII edizione del Censimento “I Luoghi del Cuore”, Rai ha confermato l’impegno del Servizio Pubblico multimediale alla promozione, cura e tutela del patrimonio culturale, artistico e paesaggistico italiano. Rai è Main Media Partner del FAI e ha supportato l’edizione del Censimento 2024 anche grazie alla collaborazione di Rai per la Sostenibilità ESG.

RISULTATI FINALI

12° CENSIMENTO “I LUOGHI DEL CUORE”

 

CLASSIFICA DEI DIECI LUOGHI PIÙ VOTATI NEL LAZIO*

POS. NAZ. POS. REG. COMUNE LUOGO DEL CUORE TOTALE VOTI
24 1 ROMA IL LAGHETTO DEL PARCO DEGLI ACQUEDOTTI 17251
29 2 ROMA PARCO DELLA MADONNETTA 14240
41 3 ROMA PARCO PINETA SACCHETTI 9517
80 4 RIVODUTRI (RI) RISERVA NATURALE DEI LAGHI LUNGO E RIPASOTTILE 6318
83 5 FRASCATI (RM) TEATRO DELLE ACQUE DI VILLA TORLONIA 6156
105 6 CERVETERI (RM) LA PALUDE DI TORRE FLAVIA 4967
112 7 ROMA CUNICOLO IDRAULICO ETRUSCO “CASAL DEL MARMO” 4820
136 8 LATINA GIARDINO STORICO PALAZZO EX O.N.C. 4204
169 9 RIETI IL FIUME FARFA CHE ATTRAVERSA LA SABINA 3459
197 10 CIVITA CASTELLANA (VT) MUSEO DELLA CERAMICA CASIMIRO MARCANTONI 2931

 

 

Laghetto del Parco degli Acquedotti, Roma – 17251 voti

Il Laghetto del Parco degli Acquedotti è uno dei polmoni verdi del quadrante sud-est della città di Roma, che si estende per circa 240 ettari e dal 1988 fa parte del Parco Regionale Suburbano dell’Appia Antica. È un vero e proprio snodo della rete idrica dell’antica Roma, con gli imponenti resti di sei degli undici acquedotti che resero celebre la città: Anio Vetus, Marcia, Tepula, Iulia, Claudio e Anio Novus, cui si aggiunge l’acquedotto Felice, ancora in uso per l’irrigazione. Ai margini del condotto di quest’ultimo, una diramazione alimenta un laghetto, che ha permesso a flora e fauna di proliferare, ma che negli ultimi anni si è molto impoverito. Il comitato “Retake Roma Parco degli Acquedotti”, che tiene alta l’attenzione sulla necessità di attuare una tutela costante di quest’area connotata da un eccezionale paesaggio storico, ha partecipato al censimento “I Luoghi del Cuore” 2024 con un’attenzione particolare all’area del laghetto, il cui sistema idrico andrebbe recuperato appieno, a partire dalla presa d’acqua dell’acquedotto Felice fino all’emissione in un torrente. I volontari del FAI Roma hanno sostenuto questo luogo al censimento.

 

Parco della Madonnetta, Roma – 14240 voti

Nasce come “Punto Verde Qualità” di Roma, ovvero un’iniziativa di riqualificazione ambientale avviata dall’amministrazione comunale al fine di recuperare aree verdi trascurate o degradate, spesso coinvolte in procedure di esproprio non ancora concluse. Si tratta di un ampio polmone verde a pochi passi dalla città. Dalla sua sommità si gode di una vista panoramica che spazia fino al mare, mentre l’interno conta la presenza di attrezzature sportive e didattiche. Oggi il parco versa in uno stato di abbandono e degrado: le strutture, un tempo simbolo di vivibilità, sono ormai danneggiate e vandalizzate. Nonostante ciò, il parco rimane nel cuore della comunità che, con il comitato “Amici del Parco della Madonnetta”, si oppone al deterioramento e, anche attraverso la partecipazione al censimento “I Luoghi del Cuore”, chiede il recupero della bellezza di un luogo che ha sempre rappresentato un punto di riferimento per il territorio.  I volontari del FAI Roma hanno sostenuto questo luogo al censimento 2024.

 

Parco Pineta Sacchetti, Roma – 9517 voti

Si tratta di un’importante pineta storica tra i quartieri Trionfale e Aurelio, tra le più estese aree ambientali di Roma nonché un’oasi naturalistica di grandissima importanza: vi sono state censite ben 600 specie vegetali e 71 specie di uccelli. Nulla resta del “Casino Nobile” realizzato nel Seicento da Pietro da Cortona per la famiglia Sacchetti, che nell’Ottocento, in rovina, ispirò molti pittori romantici. Il luogo e i suoi pini furono celebrati da Gabriele D’Annunzio, ma la Pineta conserva anche tracce dell’acquedotto di Traiano del II secolo d.C. Il Comitato “Aurelio per l’ambiente” si è attivato al censimento “I Luoghi del Cuore” 2024 per sensibilizzare cittadini e istituzioni sull’importanza dell’area e sulla necessità di tutelarla attivamente promuovendo azioni di salvaguardia del verde. I volontari del FAI Roma hanno sostenuto questo luogo al censimento.

 

Riserva Naturale dei Laghi Lungo e di Ripasottile, Rivodutri (RI) – 6318 voti

Istituita nel 1985 e ampliata recentemente fino a includere anche il Lago di Ventina, la riserva tutela oltre 3000 ettari di paesaggio naturale e storico, eredità dell’antico Lacus Velinus prosciugato in età romana con il celebre taglio delle Marmore. Le opere idrauliche susseguitesi nei secoli e culminate negli anni Venti del Novecento con l’installazione delle idrovore hanno trasformato la zona in un ecosistema unico, in cui la presenza di laghi, ruscelli e sorgenti ha favorito lo sviluppo di una ricca biodiversità. Qui nidificano numerose specie di uccelli, osservabili dai capanni per il birdwatching che costellano le rive. La riserva ospita anche una stazione ornitologica attiva nel monitoraggio dell’avifauna locale. Il riconoscimento ottenuto nel 2021 dal Ministero delle Politiche Agricole, con l’iscrizione della Piana di Rieti nel Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici, conferma l’eccezionale valore ambientale e culturale dell’area. Oggi, è stato sostenuto al censimento “I Luoghi del Cuore” al fine di rafforzarne la valorizzazione, perché sempre più visitatori possano scoprirne le meraviglie.

 

Teatro delle Acque di Villa Torlonia, Frascati (RM) – 6156 voti

Il Ninfeo è un capolavoro architettonico realizzato grazie alla collaborazione di tre architetti: Flaminio Ponzio, già progettista della Fontana dell’Acqua Paola sul Gianicolo, Carlo Maderno e Giovanni Fontana. Il Teatro delle Acque, ancora oggi ben conservato – a differenza della villa, distrutta nei bombardamenti del 1943 – si caratterizza per l’estetica raffinata e la complessa ingegneria idraulica: l’acqua della peschiera superiore viene incanalata lungo vasche digradanti, per poi zampillare dalla bocca di un grande mascherone alla base della scalinata principale. Le scalinate laterali, in forte pendenza, creano un collegamento tra l’area della peschiera e i piani inferiori. Acquistata da Scipione Borghese, la villa passò poi alla famiglia Altemps e, successivamente, ai Ludovisi, sotto la cui direzione il ninfeo venne abbellito e ampliato dal Maderno, che aggiunse la facciata del ninfeo, arricchita da statue e nicchie, di grande impatto scenografico. Il comitato “Uniti per il Teatro delle Acque di Villa Torlonia” ha partecipato al censimento per sottolineare la necessità di alcuni interventi: oltre a una generale pulizia, l’installazione di un sistema di ricircolo delle acque per ridurre gli sprechi e garantire un funzionamento costante e il miglioramento dell’illuminazione notturna per valorizzare i giochi d’acqua. I volontari del gruppo FAI dei Castelli Romani hanno sostenuto questo luogo al censimento 2024.

 

Palude di Torre Flavia, Ladispoli (RM) – 4967 voti

Questa zona, che copre un’area di 48 ettari lungo la costa tra Cerveteri e Ladispoli, è fondamentale per la protezione degli uccelli migratori e conserva una delle ormai rare testimonianze dell’antico paesaggio costiero laziale, con le sue dune sabbiose e i laghetti. La palude è in parte separata dal mare da una sottile striscia di sabbia. I resti della Torre Flavia, ora isolati a causa dell’erosione, sono accessibili tramite un molo artificiale. Nonostante le difficoltà dovute alla bonifica e all’urbanizzazione, un impianto di piscicoltura sostenibile aiuta a mantenere l’ecosistema nel suo complesso e anche per questo motivo l’area è stata designata come Zona di Protezione Speciale e fa parte della Rete Natura 2000, a sottolineare l’importanza della conservazione della biodiversità. Il Comitato “I Custodi della palude di Torre Flavia” si è attivato al censimento per sollecitare una maggiore tutela e valorizzazione.  I volontari del gruppo FAI di Civitavecchia hanno sostenuto questo luogo al censimento 2024.

 

Cunicolo Idraulico Etrusco di Casal del Marmo, Roma – 4820 voti

L’antico cunicolo attraversa un’area ancora in parte integra dell’agro romano, nonostante le pressioni urbanistiche circostanti. Realizzato probabilmente nel V secolo a.C., l’opera – lunga oltre 500 metri e scandita da 13 pozzi di ventilazione e ispezione – serviva a regolare il deflusso delle acque tra due fossi paralleli, evitando allagamenti e bonificando i terreni. La sua scoperta risale al 2001, durante una campagna di rilevamento legata a un progetto di riqualificazione ambientale. Dieci anni dopo, nel 2011, una marcia collettiva diede simbolicamente il via alla nascita dell’Associazione Comitato per il Parco di Casal del Marmo, che da allora si batte per valorizzare quest’area verde e il suo patrimonio nascosto. Passeggiate archeologiche, eventi e mostre hanno risvegliato l’interesse per il cunicolo, oggi tutelato dalla Soprintendenza ma ancora non visitabile per motivi di sicurezza. L’obiettivo della raccolta voti al censimento “I Luoghi del Cuore” è renderlo accessibile, garantendone la fruibilità e la conservazione.

 

Giardino Storico del Palazzo ex O.N.C, Latina – 4204 voti

Realizzato nel 1932 all’interno del complesso dell’Opera Nazionale Combattenti, oggi è sede del Museo della Terra Pontina, primo presidio istituzionale per la memoria della bonifica e della trasformazione del territorio. Con le sue essenze autoctone e ornamentali, tra cui esemplari storici risalenti al primo Novecento, il giardino rievoca l’ambiente dell’antica foresta planiziaria del Parco del Circeo. Recentemente è stato musealizzato come spazio didattico all’aperto, con la ricostruzione della capanna della “Lestra” e attività di catalogazione botanica condotte dagli studenti delle scuole superiori. Questi interventi hanno permesso la creazione di una visita virtuale e di percorsi sensoriali inclusivi, pensati anche per non vedenti. Tuttavia, l’area versa in condizioni critiche: scarsa manutenzione, accessi limitati e rischio di degrado. Il comitato promotore “Tempoamico”, con enti e associazioni locali, intende ora rilanciarne il ruolo come spazio verde condiviso, luogo della memoria e polo di attrazione culturale.

 

Fiume Farfa che attraversa la Sabina, Rieti – 3459 voti

Il Farfa rappresenta molto più di un semplice corso d’acqua affluente della riva sinistra del Tevere: ha sempre segnato la storia di questo territorio. Citato nell’Eneide da Virgilio con il nome di Fabaris, Ovidio lo menziona invece come Farfarus nelle sue opere. Sulle sponde del fiume, sotto il Monte Acuziano, fu fondata nel VI secolo l’abbazia che porta il suo nome, divenuta un importante centro di potere e ricchezze durante il Medioevo. Le acque del Farfa, ricche di pesci, scorrono attraverso vari comuni e sono cruciali per l’approvvigionamento idrico di Roma, con la sorgente di Le Capore a Frasso Sabino, che fornisce oltre 4.000 litri al secondo all’acquedotto del Peschiera. Il fiume ha poi modellato il paesaggio circostante, creando luoghi suggestivi come le Gole del Farfa, ed è connotato dai segni del suo sfruttamento storico, come i ruderi di antichi mulini e frantoi. La sezione finale del fiume, da Granica in poi, è protetta dalla Riserva Naturale Regionale Tevere-Farfa, la prima riserva naturale regionale d’Italia, istituita nel 1979. Il fiume Farfa, quindi, è un connubio di storia e natura, essenza della Sabina: per questo motivo il comitato “Per il Farfa Luogo del Cuore” si è impegnato a sostenerlo nel censimento, promuovendone la salvaguardia in tutto il suo corso e una gestione efficace.  I volontari del gruppo FAI della Sabina hanno sostenuto questo luogo al censimento 2024.

 

Museo della Ceramica Casimiro Marcantoni, Civita Castellana (VT) – 2931 voti

Ospitato nell’ex chiesa medievale di San Giorgio, accanto al Liceo Artistico Ulderico Midossi, il museo nacque nel 1995 grazie all’impegno di un gruppo di ceramisti e studiosi locali, decisi a salvaguardare la memoria di una tradizione secolare. Intitolato a Casimiro Marcantoni, imprenditore visionario che tra il 1920 e il 1960 guidò una delle più importanti fabbriche ceramiche della zona, il museo racconta l’evoluzione di questa attività dalla dimensione artigianale a quella industriale. La collezione conserva modelli, strumenti da lavoro, documenti d’archivio e un prezioso tornio manuale, testimone della sapienza artigiana del passato. Punto di incontro tra storia dell’arte, antropologia e archeologia industriale, il museo rappresenta un luogo identitario per la comunità civitonica. Il Comitato “I Ceramisti”, grazie anche al censimento I Luoghi del Cuore, ha promosso una nuova fase di valorizzazione, con progetti didattici e divulgativi, con l’obiettivo di accrescere la rilevanza culturale di Civita Castellana a livello regionale e nazionale.

 

* ILuoghi del Cuore” che hanno ottenuto almeno 2.500 voti potranno partecipare al “Bando I Luoghi del Cuore per il sostegno a progetti di restauro o valorizzazione culturale” post censimento.

 

 

Per consultare la classifica completa dei “Luoghi del Cuore” votati nel LAZIO:

 

https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/i-luoghi-del-cuore/classifica?regione=12

 

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