Il Festival Caffeina presentato a Roma con #unbacioinbocca

di MARIA ANTONIETTA GERMANO –

ROMA –  La decima edizione del Festival viterbese di Caffeina (24 giugno–4 luglio 2016) quest’anno ha scelto come filo conduttore la passione nelle sue sfumature e come logo #unbacioinbocca, titolo di un’antologia di racconti curata da Giorgio Nisini ed edita da Longanesi.  Questa mattina il festival è stato presentato alla stampa romana nella prestigiosa Sala della Biblioteca del Ministero dei Beni culturali di Roma.  La conferenza è stata trasmessa in streaming sulla pagina Facebook di Caffeina. E’ stato anche consegnato un volumetto esplicativo di cento pagine con tutti gli appuntamenti. Chi lo desidera, può scaricare l’app del programma da www.caffeinacultura.eu

La nuova e ricca manifestazione culturale che ospita a Viterbo in dieci giorni cinquecento eventi, con incontri di letteratura ma anche di musica, teatro, dibattiti economici e politici, con lo Slow Food Village e  le storie per bambini di Senza Caffeina, è stata illustrata da Andrea Baffo, Presidente della Fondazione Caffeina, e dal direttore artistico Filippo Rossi.

Per porre l’accento sull’importanza che il festival ha raggiunto non solo sul territorio ma anche sulla Rete con più di un milione e 6oomila contatti, sono intervenuti Massimiliano Smeriglio vicepresidente della Giunta regionale e assessore alla formazione e turismo del Lazio e il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini, accompagnato dagli assessori Antonio Delli Iaconi e Giacomo Barelli. Presente, tra gli altri, anche il giornalista Giovanni Masotti, direttore di Caffeina Polis e Annalisa Canfora, direttrice della Sezione Teatro.

Caffeina grande contenitore culturale di arti. Più di 60 scrittori, 10 mostre d’arte, la musica di JazzUp Festival e il Festival dell’Educazione con Umberto Galimberti e Piergiorgio Odifreddi. E novità assoluta, la Scuola Holden fondata da Alessandro Baricco per la prima volta a Viterbo in Piazza S. Carluccio per altri incontri letterari.

Gli eventi speciali:

  • Caffeina festeggia i dieci anni ospitando in apertura del Festival in Piazza S. Lorenzo (24 giugno ore 21,30) l’Orchestra Popolare “La Notte della Taranta” di Melpignano che segna una collaborazione futura, un quasi gemellaggio.
  • 25 giugno – Orchestra di Piazza Vittorio (Piazza S. Lorenzo 22,30) “Ottetto in concerto”
  • 26 giugno –Cortile Palazzo dei Priori ore 21, “Strapazzami di coccole”
  • 28 giugno –Parco del Paradosso torna il giornalista Marco Travaglio con  Giorgia Salari in “Perché no”
  • 3 luglio – Piazza S. Lorenzo Tullio Solenghi &Trio d’Archi di FirenzeMittente: Wolfang Amedè Mozart, lettere e divertimento”
  • 4 luglio – Gran finale in Piazza S. Lorenzo ore 21 – Tullio De Piscopo live “Ritmo e Passione”
  • Premio Caffeina Polis Made in Italy – Domenica 3 luglio, Sala Regia,  la prima edizione del premio alla quale partecipa il viceministro dell’Economia Enrico Zanetti in una conferenza “Timida ripresina o chiara ripresa” con Alessandro Pleterotti e Claudio Sciliotti. Saranno premiati 10 imprenditori del Made in Italy, tra cui Anna Fendi, Licia Mattioli, Franco Fontana, Mara Parmegiani e Riccardo Cotarella.

logonuovositoInterviene Andrea Baffo e segnala le novità e le sfaccettature frutto di un lavoro importante. “Gli anniversari – spiega –  al di là della forma assumono sostanza per il fatto che dieci anni sono un bel pezzo di vita vera delle persone che materialmente hanno lavorato sul progetto. Progetto che quando è nato non aveva la minima velleità di diventare quello che oggi è. Caffeina nel decimo anno segna un giro di boa importante. Questo è il miglior programma realizzato per un festival”. “Anche i luoghi e gli orariprecisa Baffo –  fanno la grandiosità di un evento e Caffeina ha deciso di aprire le porte sin dalla metà pomeriggio, un grande salto.  Tutti vogliono partecipare e quindi sono stati scelti orari diversi per comprendere tutti. I contenuti sono stati allargati a tutto il territorio della Tuscia e Caffeina fa da megafono in altri luoghi: Acquapendente, Civita Castellana, Bagnaia, Parco dei Mostri di Bomarzo”.

Filippo Rossi ringrazia Giovanni Masotti da quest’anno vicedirettore generale della Fondazione e direttore di Caffeina Polis, la parte più politica-sociologica, più “pallosa”. “Dobbiamo renderla appetibile” è la pronta risposta di Masotti.  Caffeina è anche architettura urbana con un allestimento di legno che trasforma la piazza dove è nata, in piazza degli artigiani. Ringrazia la Regione Lazio che contribuito ed ha appoggiato la realizzazione degli eventi.

Interviene Leonardo Michelini. “Caffeina è dinamica. Sveglia la forza di osare, osare sul cambiamento. La città è sempre in attesa di Caffeina. Caffeina è il soggetto che propone un’offerta e in una città come Viterbo ha destato attrazione.  Caffeina ha contribuito a far conosce questa città anche dal punto di vista economico. Ieri sera il Requiem di Mozart al Cimitero monumentale ha avuto 700 persone. Caffeina sta facendo molto. Ma la città non cambia, se non cambia la mentalità dei cittadini”.

Massimiliano Smeriglio, protagonista con due eventi istituzionali. “Sosteniamo e patrociniamo Caffeina – precisa Smeriglio – per la capacità attrattiva che ha anche a livello nazionale. Porteremo idee con uno stand specifico di proposte culturali e formative, in tutta la regione. Con il presidente Zingaretti (28 giugno) siamo a Caffeina e presentiamo Generazione giovani.  Il secondo filone è quello turistico con un occhio sui nuovi mestieri che muove la rete (30 giugno), il Lazio è tante cose ed è legato alla conoscenza dei Cammini spirituali, la Francigena del Nord. L’obiettivo è quello di mostrare altri percorsi, altre realtà, altre bellezze.”

Giovanni Masotti torna sugli eventi bollati in modo improprio come “pallosi” e con una chiosa scherzosa precisa: “Eventi che trattano a 360 grandi le tematiche più attuali, di cui tutto il mondo parla, ebbene non credo che questi siano dibattiti pallosi ma credo che contribuiscano ad arricchire la stupenda e la multiformità del festival Caffeina al quale forse mancava la pallosità che ho deciso di portare io anche con il Premio Made in Italy, per la prima volta a Viterbo dove saranno premiate 10 aziende  che hanno contribuito a sollevare l’economia”.

Alcuni nomi – Giovanni Floris, Ivan Cotroneo, Staino, Pino Scaccia, Lilly Gruber, Romana Pedri, Paola Turci, Massimo Teodori, Renato Brunetta,  Claudio Strinati, Corrado Passera, Aldo Cazzullo, Vito Mancuso, Antonio Pennacchi, Simonetta Agnello Hornby e molti altri.    (foto di MAG)

 

 

 

 

 

 

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