di MARIA ANTONIETTA GERMANO –
VITERBO – Un piccolo gruppo di intraprendenti giovani donne, cinque per l’esattezza, riunite nell’associazione ‘In House APS’, hanno inaugurato, domenica 3 maggio 2026, la loro nuova sede situata in un accogliente spazio culturale denominato “Il Liberatorio” (via San Carlo 23, Viterbo).
Al virtuale taglio del nastro con la presidente Federica Romiti e il comitato direttivo composto da Raffaella Marchi, Barbara Roma, Lucia Rossi, Erminia Sezzi e sono intervenuti tanti amici, conoscenti, musicisti e gente di teatro accolti nel nuovo salottino culturale aperto in convergenza con l’Unitus San Carlo.
Il ‘Liberatorio’ si apre in un elegante spazio dove si creano scatole culturali per la città con un grande schermo per il cinema e cineforum, un accogliente divano in pelle rossa pronto a far da cornice a presentazioni di libri, ascolti musicali, pièce teatrali e novità assoluta in sala, accoglienti poltrone fisse in velluto verde, donate dal cinema di Bagnoregio.
Dopo i saluti augurali, gli assaggi di gustosi dolcetti e popcorn, il programma inaugurale entra nel vivo con la musica dei ‘Soul Note’ che si affacciano dal balconcino del palazzo e quella di Andrea Frittelli alla chitarra, dai gradini del portone.
Sulla via, dinanzi all’ingresso, prende posto il gruppo teatrale ‘Il fanalino di coda’ con Sara Donati, Eleana Faccenda e Federica Lucci, che fa ascoltare tra gli applausi divertenti racconti sul quartiere di Pianoscarano, in dialetto viterbese.
I prossimi appuntamenti sono con il cinema, giovedì 14 maggio, con discussioni di astrologia venerdì 15 maggio e venerdì 22 maggio con lettura di libri illustrati.






