di MARIELLA ZADRO-
CANEPINA (Viterbo)- Venerdì 16 maggio prima Giornata della Cultura a Canepina, promosso dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, per la provincia di Viterbo e per l’Etruria meridionale, Consiglio Regionale del Lazio, Provincia di Viterbo, Fondazione Carivit, Ance Viterbo, Argento Vivo, Comitato Festeggiamenti Santa Corona, Gruppo Spontaneo Canepinese.
Una manifestazione interamente dedicata alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, attraverso una serie di appassionanti e stimolanti iniziative, svolte nell’arco dell’intera giornata, anche per ricordare due persone, amici che sono da poco scomparsi: l’artista Alessio Paternesi e il giornalista Beniamino Mechelli.
All’interno del Museo delle Tradizioni Popolari è stata allestita la mostra.
“La mostra, illustrata dalla figlia Monica, è una ristretta sintesi dell’ampio ciclo dantesco realizzato dal Maestro scomparso nel 2023: una selezione che tra l’altro raccoglie le opere dedicate ai luoghi della Tuscia citati nella Divina Commedia, realizzate con l’intento di sviluppare un più ampio progetto culturale sul territorio”.
L’esposizione rimarrà aperta fino al 22 giugno e sarà visitabile il sabato e la domenica con orario 10-13 e 15-18 (apertura ai gruppi su richiesta al numero 347.6560969).
La mattinata è iniziata alle ore 10:00 presso la Chiesa di San Michele Arcangelo, con l’incontro con le classi quinte della Scuola primaria e le classi terze della Secondaria di primo grado: gli studenti hanno illustrato ai presenti i lavori svolti per la valorizzazione del patrimonio culturale del loro paese, intervento ripetuto nel pomeriggio durante il convegno.
Nel pomeriggio, nel cortile del museo a cura di Poste Italiane, l’annullo filatelico sul tema della giornata.
L’annullo riproduce un’immagine di Santa Corona, patrona di Canepina, realizzata nel 2000 proprio da Alessio Paternesi.
A seguire, nel Salone Quarto Stato, si è tenuto il convegno “Il ruolo della Soprintendenza tra tutela e valorizzazione del territorio “
Dopo i saluti del sindaco di Canepina Aldo Maria Moneta al folto pubblico presente ed alle autorità che hanno accolto il suo invito: il prefetto Gennaro Capo, il presidente della provincia Alessandro Romoli, il vicepresidente del Consiglio Regionale del Lazio Enrico Panunzi, sono iniziati i vari interventi coordinati da Enrico Pelliccioni consigliere comunale con delega alla Cultura.
La Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale Margherita Eichberg, ha illustrato tutti i cantieri, che nei paesi della provincia sono in atto, per il recupero di strutture storiche di notevole importanza.
Quirino Galli, direttore Museo delle Tradizioni Popolari, ha ribadito l’importanza che racchiude il museo, in quanto raccoglie oggetti che testimoniano le arti e le tradizioni popolari, documentando
la vita quotidiana, il lavoro e la religiosità di tutta la comunità.
L’Ispettore onorario del Ministero della Cultura Felice Orlandini, ha parlato del suo interesse per lo studio della storia del paese, in particolare ha illustrato un documento inedito, dove si parla di una maestranza del 29 gennaio 1524, relativa al progetto del dipinto della cappella della Chiesa di Santa Corona.
Saverio Ricci, Funzionario Storico dell’Arte del Ministero della cultura, Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria meridionale, ha ripercorso i compiti del ministero per la conservazione e valorizzazione delle opere storiche.
Al termine Luciano Passini nello specifico, ha parlato degli affreschi della Chiesa di San Michele Arcangelo, da poco restaurati grazie a un importante contributo della Soprintendenza, e degli altri interventi che l’Ente, guidata dall’architetto Eichberg ha realizzato a Canepina.
La Giornata della Cultura si conclude alle ore 21:30 presso il Teatro Comunale Momo Pesciaroli con il concerto in omaggio a Fabrizio De André con gli “Sbronzi di Riace & Live Band “(la cantante Lisa, Mauro Canossa, chitarra e voce; Stefano Cirillo, chitarra e voce; Corrado Bassanelli, batteria; Daniele Gatti, chitarra e tastiera; Armando Paparozzi, basso).









