Il Panathlon di Viterbo ha festeggiato i “Fuoristrada nel ciclismo”

I due fiori all’occhiello del ciclocross viterbese Maria Adele Tuia, campionessa Ciclocross, Mountain Bike specialità cross-country 2011-2013 e Giuseppe Zamparini, panathlon-gruppoaltro fuoriclasse nonché campione mondiale “abituato a vincere” come lui stesso afferma, quest’anno parteciperanno rispettivamente al Giro d’Italia e al Mondiale Ciclocross che

si svolgerà in Norvegia. Non solo, Alessandro Pica, Delegato Coni Provincia di Viterbo, che dal 2001 al 2005 ha ricoperto l’incarico di Segretario Generale della Federazione Ciclismo, ha preannunciato che vorrebbe portare proprio nella città dei Papi una tappa del Giro d’Italia di Ciclocross a partire da quest’anno.

“Il ciclismo ce l’ho nel cuore, è un bellissimo sport anche se ci dovrebbero essere regole ben più precise – afferma ripercorrendo momenti vissuti nel panathlon-marinibalestramondo ciclistico e sottolinea più volte che – tutti sanno, ma nessuno parla di quello che accade”.

Queste le novità emerse nel corso della conferenza organizzata dal Panathlon Club di Viterbo e dal suo Presidente, l’avvocato Andrea Stefano Marini Balestra, dedicata allo sport del FUORISTRADA NEL CICLISMO presso l’Hotel Salus e delle Terme a Viterbo.

“Il fuoristrada nel ciclismo ha un grande successo a partire dai bambini. Basta vedere quanto sono diventate numerose queste biciclette rispetto a qualche anno fa sulle strade” dichiara il presidente Marini Balestra aprendo la conferenza alla quale hanno partecipato numerosi ospiti ognuno dei quali ha approfondito tutte le diverse tecniche di questa disciplina sportiva anche attraverso la proiezione di filmati e l’illustrazione in sala delle stesse biciclette diverse per ogni tipologia, soffermandosi su tutte le diverse specialiltà della Mountain-Bike divise in: cross-country, corse a circuito per squadre 24 ore, enduro e downhill in cui c’è tanta salita e discesa e vince chi impiega meno tempo.

Alla conferenza sono intervenuti i seguenti ospiti: Pierangelo Brinchi, componente della Commissione Nazionale Fuoristrada, Piero Cignini, Consigliere Regionale del Lazio della Federazione Ciclistica Italiana, Pier Luigi Filosomi, Presidente Provinciale di Viterbo della Federazione Ciclistica Italiana, Fausto Scotti, Commissario Tecnico Nazionale Italiana Ciclocross oltre a Maria Adele Tuia, Campionessa Ciclocross, Mountain Bike specialità cross country 2011-2013, Giuseppe Zamparini, atleta master campione mondiale nel 2011. Per le specialità Mountain-bike “Downhill” ed “Enduro erano presenti: Leonardo Borgia, Presidente dell’Associazione “Lorenzo Borgia”, Piero Pinucci atleta “Enduro” e Samuele Crossini che ha vinto diverse gare in entrambe le specialità che corre insieme al figlio di cinque anni che partecipa alle gare Baby Downhill. Il fuoristrada è un’attività dove i bambini sono molto agevolati e protetti. Nella Tuscia ci sono tre scuole di Mountain-Bike riconosciute dalla Federazione e si trovano a : Grotte di Castro, la prima nel Lazio, a Montefiascone e a Montefogliano a Vetralla anche se presto da parte della Federazione arriverà il riconoscimento anche a quellepanathon-festeggiamenti2 di Soriano e Capranica. “

La vera forza di questo sport restano comunque sempre gli amatori che crescono di anno in anno” esclama Pierluigi Filosofi parlando delle scuole viterbesi. La stessa campionessa ciclocross Maria Adele Tuia si è avvicinata a questo sport nel 2009 per passione. “All’inizio correre era uno sfogo – racconta l’atleta – perché avevo perso mia madre poi sono passata addirittura al professionismo”. Maria Adele oltre a correre con la sua bicicletta è anche impegnata nel sociale. Ha partecipato alla campagna contro il femminicidio sul quale dichiara: “E’ una grossa e grave piaga sociale.

Non tutte le donne, vittime di aggressioni, hanno la forza e il coraggio di denunciare le violenze che subiscono e molte sono succubi dei propri uomini. Quello che ho fatto è una soltanto una goccia in mezzo al mare, ma più se ne parla e meglio è”.

   

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