Il portavoce nazionale dell’UNICEF Andrea Iacomini alla conviviale del Rotary Club Roma Aniene

ROMA – Mercoledì 20 marzo, alle ore 20, presso l’hotel The Hive, il presidente del Rotary Club Roma Aniene Deneb Antuoni ha accolto Andrea Iacomini, portavoce nazionale dell’ UNICEF, che ha relazionato sul tema “Chi salva una vita salva il mondo intero, chi salva un bambino salva il futuro”.
Raccontare il dramma dei bambini nelle guerre non è più soltanto un’emergenza, ma una vera e propria urgenza, che ci deve far riscoprire il ruolo che rivestono anche i comunicatori, che devono raccontare gli eventi con il cuore e i sentimenti.
La “gens” del Rotary club Roma Aniene ha risposto in massa all’appello del presidente Deneb e ha riempito i locali dell’hotel.

Nel corso dell’evento, è stata effettuata una raccolta fondi per l’emergenza malnutrizione dei bambini di Gaza.
È stata una serata, quella di ieri, piena di forti emozioni, che hanno coinvolto e toccato i cuori di tutti i partecipanti.

Il futuro dell’infanzia non ha patria, è un bene di tutti, un bene che l’Unicef protegge, portando avanti da anni progetti, in modo pionieristico e organizzato, sempre in prima linea, per supportare i diritti dei bambini.

Andrea Iacomini

Andrea Iacomini ha illustrato, con il pathos di chi racconta ciò che ha vissuto in prima persona, tutto ciò che i volontari dell’Unicef portano avanti, anche a rischio della propria vita, in ogni luogo di questo nostro pianeta, che abbiamo la responsabilità di preservare anche per il futuro dei nostri figli.

Deneb Antuoni

Con molta semplicità e coinvolgimento, il portavoce dell’UNICEF, ha condiviso con tutti i presenti degli aneddoti della propria vita a servizio degli altri, alcuni dei quali che hanno fatto sorridere e riflettere al contempo.

Coadiuvato da Federica De Benedittis, Responsabile filantropia Unicef, ha raccontato come, anche con una semplice offerta di 45 centesimi (sì soli 45 centesimi), si possa aiutare un bambino a uscire dalla forte malnutrizione.
Un tema questo, che deve far riflettere tutti, soprattutto ora che stiamo vivendo un momento difficile, dopo la pandemia, con le guerre, la crisi ucraina e a Gaza (sono 59 le guerre in corso nel mondo in questo momento).

Sara Iannone, prefetto Rotary Club Roma Aniene

Lo spreco di cibo e dei beni primari, sembra non toccarci;
l’ apparire ha superato di gran lunga l’essere, si tende a voltare lo sguardo da un’altra parte e a minimizzare le piaghe che ci circondano, dalla malavita organizzata, alle multinazionali senza scrupoli, che stanno minando un immediato futuro, che molto presto ci porterà a essere 9.000.000.000 (9 miliardi) di popolazione, dove solo l’1 per cento della stessa avrà il 99% della ricchezza.
Ciò non deve assolutamente accadere;
tutto dipende soprattutto da noi in primis e dalla scuola, fucina importante per forgiare le future menti, poichè i bambini di oggi saranno il futuro di domani.


Ad accomunare l’UNICEF e il Rotary, cause quali la salute, con particolare riferimento alla prevenzione. UNICEF è il principale fornitore di vaccini al mondo, garantendo copertura vaccinale a quasi la metà di tutti i bambini e le bambine del nostro pianeta.

Negli ultimi tre decenni, sono stati ridotti del 99% i casi di poliomielite, obiettivo realizzato vaccinando oltre 2,5 miliardi di bambini. Storica è anche la battaglia del Rotary contro la polio. Nel 1985 Il Rotary International lancia PolioPlus, il primo e più grande impegno del settore privato coordinato a livello globale su un’iniziativa di sanità pubblica. Nel 2011 l’apporto dei soci e sostenitori Rotary alla battaglia per eradicare la polio superava il miliardo di dollari.
Rotary e UNICEF uniti dunque nella consapevolezza che è impossibile progettare il futuro dei giovani senza prima proteggere l’infanzia.
Nel corso della serata, la giornalista, scrittrice e poetessa Carmela Costanzo è entrata a far parte, in qualità di socia, del Rotary Club Roma Aniene.
La fotografia è stata curata dal maestro Mario Giannini.


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