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Il Pranzo del Purgatorio di Gradoli tra solidarietà e tradizione (VIDEO)

di MARIELLA ZADRO –

GRADOLI ( Viterbo) – Mercoledì 18 febbraio, Mercoledì delle Ceneri, segna nella tradizione cristiana l’inizio della quaresima, il tempo di preparazione alla Santa Pasqua.

Giornata ricca di riti cristiani, ma anche di tradizione popolare che vede il coinvolgimento dell’intero paese di Gradoli (VT) con il Pranzo del Purgatorio che si tiene in questa giornata, un’antica tradizione di beneficenza e fede che risale al Medioevo.

Nato come pasto per i poveri, oggi il pranzo finanzia opere di beneficienza grazie alle offerte raccolte (cibo e denaro) casa per casa, alla quale i gradolesi partecipano con generosità.

È la “Fratellanza del Purgatorio” ad organizzare il pranzo in settori: il “settore fuoco”, il “settore piatti”, il “settore fritto”, il “settore umido” e il “settore minestra”, esclusivamente con prodotti locali, come i Fagioli del Purgatorio, minestra di riso col sugo di tinca, luccio in umido, nasello fritto e baccalà lesso.

L’evento, profondamente radicato nella cultura del Lago di Bolsena, coinvolge circa 1500-2000 persone che si riuniscono nel capannone della Cantina Sociale, mantenendo nel tempo il suo carattere solidale e comunitario.

In attesa dell’evento, per immergerci nel clima dell’evento, ci piace ricordare la poesia di Enrico Canevari “La moltiplicazione dei pani e dei pesci” declamata dal “fine dicitore” Ivo Valentini.

 

 

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