Il ricordo di un grande artista, Alessio Paternesi, a un mese dalla scomparsa

di REDAZIONE-

VITERBO- A un mese dalla scomparsa del maestro Alessio Paternesi, parenti e amici si riuniranno in una toccante cerimonia in suo onore. L’evento si terrà lunedì 18 settembre alle 17 nel cortile di palazzo Gentili, in via Saffi, 49. Si tratta di una cerimonia laica, aperta a tutti coloro che hanno amato e apprezzato l’uomo, l’artista e l’intellettuale che ha dedicato la sua vita alla crescita culturale e sociale della Tuscia.

Alessio Paternesi, nato a Civita Castellana il 28 ottobre 1937, ci ha lasciato il 18 agosto scorso all’età di 86 anni. Lascia dietro di sé la moglie Danka e la figlia Monica. Il suo contributo all’arte e alla cultura è stato di straordinaria importanza, tanto che le sue opere sono state paragonate dai critici d’arte a quelle di Piero della Francesca, grazie alle atmosfere rarefatte e suggestive che ha saputo creare.

Tra le sue opere più celebri, si trova il monumento al facchino di santa Rosa a piazza della Repubblica a Viterbo. Nel 2005, su incarico del comune di Roma, ha realizzato il “Monumento in ricordo della Liberazione di Roma,” inaugurato il 4 giugno 2006 a piazza Venezia, di fronte all’Altare della Patria. Le creazioni di Paternesi sono state esposte in tutto il mondo, e le sue sculture adornano molte piazze delle più importanti città.

L’evento di lunedì rappresenterà un momento di profonda riflessione e commozione, in cui amici e familiari potranno condividere i propri ricordi e l’ammirazione per il grande artista. La cerimonia sarà seguita da un brindisi, un gesto simbolico per onorare la memoria di un uomo straordinario che ha lasciato un’impronta indelebile nella cultura e nell’arte.

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