di MARIELLA ZADRO-
VITERBO- Con le parole “spreco alimentare” s’intendono tutti i prodotti che per varie ragioni vengono scartati pur essendo ancora perfettamente sani e idonei al consumo umano.
Infatti, prodotti con piccoli difetti estetici, che si avvicinano alla data di scadenza, rimanenze in promozione e quantità in eccesso rispetto alle richieste degli acquirenti, si possono ben utilizzare come filiera di “Solidarietà del Cibo”
È questo il sistema integrato di recupero e redistribuzione delle eccedenze che ogni giorno l’Emporio Solidale “Alfio Pannega” di Viterbo mette in atto per assistere le famiglie che si rivolgono a loro per un aiuto concreto.
L’occasione per parlarne durante il Festival del Volontariato e l’anniversario dei 25 anni di attività dell’emporio, oggi 4 maggio presso la Sala Regia del Comune di Viterbo, alla presenza della sindaca Chiara Frontini che ha salutato i numerosi presenti ed introdotto l’On Maria Chiara Gadda, autrice della legge n.166 /2016 per la limitazione degli sprechi; i Consiglieri Regionali Marietta Tidei e Daniele Sabatini che hanno contribuito alla
stesura.
Un convegno che ha voluto la presenza dell’Università degli Studi della Tuscia con la prof.ssa Clara Cicatiello e il prof. Silvio Franco; con le testimonianze dell’esperienze del territorio con gli assessori Rosanna Giliberto, Patrizia Notaristefano, Paolo Moricoli, Nunzi Marco ; gli assessori Elena Angiani, Giancarlo Martinengo Aldo Mattia del Banco Alimentare Lazio; Luca Zoncheddu della Caritas diocesana; Elena Innamorato CRI Viterbo; Domenico Arruzzolo di Viterbo con Amore ODV.
Presenti in sala Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo, il Consigliere Regionale Enrico Panunzi, il presidente della Consulta del Volontariato Raimondo Raimondi e rappresentanti di associazioni sociali che operano sul territorio.
La sindaca Frontini, dopo aver ricordato la figura di Cinzia Viglianti del gruppo comunale protezione civile di Viterbo, venuta a mancare questa mattina ha salutato tutti i presenti: “Non c’era miglior modo di aprile il Festival del Volontariato con questo incontro. Il significato del convegno, sono le attività che il nostro territorio svolge per il benessere alla persona riportando ottimi risultati con il superamento di tante difficoltà che giornalmente i volontari affrontano”.
L’On. Gadda sottolineando il lavoro che svolge il personale dell’emporio e tutte le associazioni di volontariato della città, ha ricordato:” Trasformare lo spreco in una opportunità e ridare valore ai
prodotti di eccedenza, a partire dal cibo. Recuperare significa dare nuova vita a beni assolutamente utilizzabili, e questo ha un impatto ambientale, economico e sociale, a partire dal contrasto alla povertà”.
“Avere una legge in materia, vuol dire avere a disposizione un quadro normativo su tutto ciò che riguarda la donazione di beni in materia fiscale”.
“Per dirvi alcune cifre: in Italia abbiamo una media di 12 miliardi di euro ogni anno di spreco alimentare; la legge 166 è una legge ad hoc che permette alla “rete” dei soggetti interessati ad utilizzarla come mezzo concreto utilizzabile, che porterà degli ottimi risultati a tutta la comunità”.
“Un ringraziamento dagli amministratori ai co-firmatari della legge Marietta Tidei e Daniele Sabatini per il lavoro svolto parallelamente, un esempio di come la buona politica possa tradursi in strumenti concreti al servizio della comunità.















