“Il valore della pace e la situazioni Ucraina”, Rotaract e Rotary premiano quattro studenti Unitus

VITERBO – Cerimonia finale per il progetto “Have your say!” dell’Università della Tuscia (Centro di eccellenza IntoME e UNICORE), ieri pomeriggio, nell’Aula Magna Distu, al Complesso del San Carlo. Protagonista il Rotaract Viterbo, supportato come sempre dal Rotary club Viterbo, promotore del concorso di scrittura creativa sul tema della pace.

La fase dedicata agli studenti è stata aperta da Daniela Vitiello, Ricercatrice di diritto dell’Unione, Progetto IntoME, Università della Tuscia, che non ha nascosto la soddisfazione: “Esprimo grande entusiasmo per l’adesione da parte delle associazioni studentesche a questo progetto di scrittura artistico e grazie al Rotaract e al Rotary club Viterbo, promotori di questo concorso, che permette di premiare studenti che si sono cimentati in scritti sul tema della pace”.

Prima dell’annuncio dei vincitori il saluto di Federico Salucci, fresco laureato Distu e promotore dell’iniziativa: “Come Rotaract siamo al servizio della popolazione per progetti locali ma anche nazionali e internazionali. Ho piacere di confrontarmi con tanti amici e colleghi studenti, spero anche accogliendoli nella nostra associazione, per confrontarci e sviluppare insieme altri progetti”.

Un seme lanciato e raccolto anche dall’avvocato Stefano Bianchini, presidente Rotary Club Viterbo: “L’attività del Rotary è quella del service, di servizio quindi, e in questo ambito è stato organizzato il concorso letterario che oggi vede premiati i migliori, un percorso che permette agli studenti di avere una soddisfazione piccola personale e per i vincitori anche economica, e un esempio per chi non ha partecipato, dimostra che è giusto sfruttare l’occasione perché la vita è fatta da piccoli passi, quelli con cui svilupperete il vostro futuro”.

Successivamente sono stati letti gli abstract dei sette lavori proposti, di cui quattro in inglese: Fabio De Luca, “Un’Europa unita è un’Europa di pace – L’Unione europea e i suoi valori tra realtà e contraddizioni”; Gorgia De Mitri, “La dignità umana come cardine delle politiche migratorie e dell’asilo – Crisi umanitaria in Ucraina; osservazione sul ruolo dei valori cardine dell’Unione europea”; Gabriele Iavarone, “Alla ricerca di una solidarietà duratura – La gestione dei profughi in fuga dall’Ucraina. La grande sfida della pax Europea”; Chirag Kambale, “On racism and radicalisation – Reflections on the role of European values in the management of refugees fleeing Ukraine; Nhial Moses Yien, “On double standards and missed opportunities – Reflections on the role of European values in the management of refugees fleeing Ukraine; Adewale Alfred Prevail Toluwanimi, “Temporary protection for Ukrainians: challenging the international migration management paradigm? – War in Ukraine, European values and perceived double standards in refugee management”; Silvia Rinotti, “On rights and values in turbulent times – How European Union is welcoming Ukrainian refugees”.

Per i tre studenti che hanno ricevuto la menzione è stato donato un libro, mentre sono risultati vincitori del premio di 150 euro  Giorgia De Mitri,  Silvia Rinotti, Gabriele Iavarone e  Adewale Alfred Prevail Toluwanimi, consegnato insieme al diploma da Federico Salucci e Stefano Bianchini,

A seguire sono stati presentati i video contest “Pensieri sparsi sulla pace” con la partecipazione di Giulia Del Turco, Cristina Milano e Raul Belúcio, dottorandi DISTU, e Vira Savaryn, dottoranda dell’Università Nazionale Taras Scevcenko di Kyiv, con proiezioni dei video realizzati dalle studentesse e dagli studenti dell’Università della Tuscia sotto la direzione artistica delle Associazioni studentesche AUCS/Per Corso – University – UniVerso Giovani.

Chiusura con i ringraziamenti di Daniela Vitiello: “Complimenti agli studenti che in un periodo di esami e tesi hanno realizzato dei capolavori, tre video diversi, creativi, con declinazioni diverse del concetto di pace”, seguita da Federico Salucci: “Grazie a tutti per la partecipazione e alle associazioni studentesche per questo bel modo di stare insieme. Questo è stato l’ultimo atto da presidente Rotaract, prima del passaggio della campana al mio successore. Matteo D’Angelo, ma confermo che ci saremo anche in futuro” e Mario Savino, responsabile del Centro di eccellenza IntoME e del progetto UNICORE: “La quantità di energie che questo incontro ha sviluppato è fantastica, grazie a Daniela e tutti voi che avete collaborato e al Rotary e Rotaract Viterbo. Complimenti a tutti gli studenti, siamo pieni di  entusiasmo per quello che abbiamo seminato, siete la migliore testimonianza possibile”.

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