Ilco Stella Azzurra: bilancio di fine anno

In realtà manca ancora una gara per concludere il girone d’andata, ma a fine anno solare si può certamente tirare il primo bilancio di questa parte diilco-stella-azzurra-amichevole stagione della Stella Azzurra. 12 gare disputate, 10 vittorie, 2 sconfitte (male Cassino e gettata alla fine con Luiss), 79,75/68,25 media canestri fatti/subìti, secondi in classifica a due punti dal duo di testa. Un inizio

oggettivamente molto positivo, in linea con le aspettative annunciate a luglio dalla società, che ha costruito una squadra competitiva che potesse raggiungere grandi risultati in questo campionato di DNC. L’arrivo di due giocatori di elevato spessore tecnico come Giacomo Chiatti e Francesco Gori ha dato ulteriore compattezza al gruppo, con l’inserimento nei ruoli di play e centro di due elementi che hanno dimostrato talento, esperienza e numeri importanti per il ricercato salto di qualità. Altrettanto piacevole è risultato poi l’arrivo di Matteo Brunelli, un ‘93 di grande fisico ed elevato agonismo che ha già fatto vedere cose egregie e che ha dimostrato in campo di non subire alcuna sudditanza anche con avversari più potenti ed esperti di lui. Una certezza, poi, il gruppo consolidato della Stella: Marco Ottocento, autore di una prima parte di campionato da incorniciare; il capitano Valerio Giganti, che ha disputato eccellenti partite in difesa, mantenendo sempre ottime percentuali in attacco; Tommaso Rossetti, una sicurezza in ogni momento della partita e Francesco Basili, che seppure fermato per un mese da un fastidioso infortunio, ha contribuito in materia determinante alle vittorie dei biancostellati. Buone prestazioni anche per Simone Rogani, ormai senior (sia pure per pochi giorni), che quando utilizza al meglio le straordinarie doti atletiche che possiede, risulta un’arma importante sotto i tabelloni. Ed infine i giovani targati “Stella”: Andrea Meroi, ormai a pieno titolo nel roster e spesso in campo con minutaggi importanti a fare la propria parte per la squadra e ad accumulare tanta preziosa esperienza; Gregorio Baleani e Simone Piazzolla, due classe 1996 che hanno già avuto la possibilità di poter mettere il loro nome a referto in DNC e che in futuro potranno essere molto utili al gruppo. Purtroppo quest’anno un altro dei giovani migliori del vivaio di via della Verità, Riccardo Ripamonti, non ha mai potuto calcare il campo perchè colpito da un grave infortunio che lo ha obbligato ad una operazione i cui tempi di recupero non saranno brevi. Promosso a pieni voti coach Pierpaolo Pasqualini che in questa prima fase di stagione ha dimostrato di essere ulteriormente cresciuto e di aver saputo interpretare al meglio letture e strategie di gara, perfettamente supportato dal suo assistente Umberto Fanciullo, occhi preziosi sempre puntati su squadre e giocatori avversari di cui conosce ogni caratteristica. Eccellente poi il lavoro di Simone Di Serio che è sempre riuscito a mettere in campo una squadra tonica, fisicamente a posto, con un piano di preparazione atletica che si è rivelato vincente. Molta soddisfazione quindi, a quasi metà percorso, nell’ambiente biancostellato, anche per il successo nel superderby cittadino, con soltanto un pizzico di amarezza per le modalità con cui è maturata la sconfitta contro la Luiss, riagganciata a pochi minuti dalla fine dopo un inizio di gara troppo contratto e poi lasciata scappare nel finale. Ma grande gioia anche per il seguito che questa squadra sta ottenendo tra gli appassionati di basket locale, che ogni settimana accorrono sempre più numerosi al PalaMalè e che hanno dato una bellissima immagine di sportività gremendo le gradinate nell’occasione della vittoria contro la Fortitudo.

Alla ripresa dalla pausa festiva la Stella metterà in fila due trasferte, entrambe da non sottovalutare, sui campi di Tiber e Valmontone, squadre in crescendo e con un roster ultimamente rinforzato che inseguono due posti nei playoff. Poi primo appuntamento in casa nel 2014 in una gara difficilissima, contro l’avversaria oggettivamente più forte del girone: quel Cassino primatista che alla ripresa incrocerà le armi contro la Luiss, nell’ultima partita prima del giro di boa. La gara casalinga contro Cassino sarà l’occasione per tentare di ribaltare il risultato dell’andata e mettere un altro mattone per un posto di primissimo piano in primavera.

   

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