Ilco Stella Azzurra- Nuova Fortitudo Piergentili 68-63

ILCO STELLA AZZURRA: Chiatti 13, Rosetti 16, Ottocento 16, Gori 9, Giganti 11, Baleani 0, Basili 1, Rogani 0, Brunelli 2, Meroi 0. Coach: Pasqualini

NUOVA FORTITUDO PIERGENTILI – M. Peroni 20, M. Bruno 0, Billi 0 , Innocenti 7, Del Buono 13, Toselli 11, Nieri 1, Porrone 0, G. Peroni 11. Tola 0. Coach: Bondi nuova-fortitudo-logo

ARBITRI Pierluigi Collura e Dario di Gennaro di Roma Parziali 18/6 – 29/24 – 49/38 – 68/63

Non riesce l’impresa alla Nuova Fortitudo Piergentili, sconfitta 68-63 dalla Ilco Stella Azzurra al PalaMalè, dove andava in scena il derby della Tuscia nella dodicesima giornata nel girone E del DNC. C’è rammarico perché contro ogni pronostico i biancoverdi erano riusciti a tenere aperta la gara fino alla fine, mettendo paura e pressione ai più esperti e

forti cugini, con la squadra di coach Angelo Bondi trovatasi sotto solo di quattro punti a pochi spiccioli dalla sirena finale. Alla fine e’ sconfitta ma a testa alta, per una Piergentili che avrebbe anche potuto fare il colpaccio se solo Toselli si fosse svegliato prima. Della Nuova Fortitudo il primo possesso, della Ilco i primi punti della partita aperta da un tripla di Ottocento. Lo stesso giocatore blustellato si ripete pochi secondi dopo portando i suoi avanti di sei. La Nuova Fortitudo inizia contratta, sbaglia qualche canestro di troppo ma alla fine si sblocca grazie a Michele Peroni. L’inizio di gara passa dalle mani di questi due giocatori, che si rispondono colpo su colpo. La Ilco sbaglia meno e quando Chiatti, lasciato troppo solo, trova la prima tripla il risultato è di 11-4. Bondi porta i suoi all’angolo per cercare di trovare la giusta quadratura. Al rientro Del Buono marca con due punti la partita, ma trova anche due falli veloci costringendo il coach biancoverde a fare accomodare in panchina il marchigiano (al suo posto Giacomo Peroni). La Nuova Fortitudo non riesce a scrollarsi via di dosso la tensione, prosegue con qualche errore trovandosi sotto 18-6 quando termina il primo quarto di gara. La seconda frazione vede un’altra squadra scendere in campo. La compagine di Bondi, spinta dai i due Peroni trova un break di nove punti che permette di ritornare in scia. La Ilco accusa ma non si scompone, rispondendo a tono con un contro break di sei punti che riportano i biancoverdi a distanza. Michele Peroni, molto ispirato, con sei su otto dal campo, tiene vivi i suoi dalla medio distanza. Gli da’ una mano anche Billi, che trova diversi rimbalzi difensivi. Ai biancoverdi mancano i punti di un Toselli freddo che non riesce ad entrare dentro il match: 29-24 quando scocca la sirena dell’intervallo lungo. Al rientro dagli spogliatoi la Ilco fa subito male chiudendo un gioco da tre punti con Gori. La Nuova Fortitudo si aggrappa ancora a Michele Peroni, che trova una bella tripla dall’angolo e fa rispirare i suoi. C’è il problema falli per i biancoverdi, costretti a far uscire Toselli. L’uscita dell’unico vero pivot spiana la strada a Gori, che sotto canestro fa male in diverse occasioni. Toselli e Del Buono ritrovano campo, e per il secondo arrivano due triple caldissime. Anche Toselli rompe il digiuno, ma è ancor la Ilco a tenere la testa vanti quando termina il terzo parziale: 49-38. E’ una partita ancora aperta quando le due squadre tornano sul parquet per l’ultimo round. Frazione che si apre con diversi botta e risposta che tengono i risultato invariato. Da registrare i primi due punti di Innocenti con una bella penetrazione. La Ilco non brilla ma riesce a tenere a distanza di sicurezza la Nuova Fortitudo. Poi si sveglia Angelo Toselli, il pivot cambia marcia trovando diversi punti sotto il canestro che portano il divario -7. La Ilco è confusa, perde il possesso permettendo a Innocenti di penetrare, trovare punti e il fallo chiudendo un gioco da tre punti che porta la squadra di Angelo Bondi a solo quattro lunghezze dai blustellati. Una tripla di ottocento, e due punti di Gori, rispediscono dietro i biancoverdi, che rispondono con tre punti dall’angolo di Giacomo Peroni. Time out. Al rientro i biancoverdi recuperano palla e marcano due punti con il solito Michele Peroni. Toselli torna Toselli nel momento caldo: due punti di sfilata a Gori e Piergentili a -4 quando mancano ventisette secondi alla fine. Giacomo Peroni spende subito il fallo portando Chiatti sulla linea della lunetta: il play fa due su due. E squadre che tornano ai rispettivi nelle rispettive panchine. Al rientro Michele Peroni non trova dall’angolo la tripla che avrebbe tenuto aperto i giochi, Rossetti invece trova un punto dai liberi che pesa. E quando i cugini trovano il rimbalzo dopo una tripla sul ferro di Giacomo Peroni, la Ilco ha la sicurezza di aver portato a casa due punti che non sono stati così facili come tutti pensavano.

   

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