Immaginare il futuro

Some people say that the world will end this year on December 21st due to the ending of the Mayan calendar and religious deadlines, but there have been Economy-Comiccountless of failed predictions of the end since the beginning of history itself. The fact is time will go on and no matter what disaster occurs there will still be life somewhere on this planet that will adapt

and carry on. Many can look towards the future and expect certain things, such as the outcomes in economics, technology, and personal growth, but it is something else to actually envision the future. What would someone like me or you imagine when givenThanksgiving-Cartoon the opportunity to place ourselves in an environment 10, 50, or 100 years from now. Well, most people can and have in some sense imagined the future; 100 years, give or take, tends to be the scale of the average generation, but let’s take it a step further; if a nation such as The United States of America can be built up from the ground within 250 years, then what about, say, another 250 years, how will America be? Hmm, what about 1000 years. How does someone see the future 1000 years from now? For example the person/s that assembled the stories of the Holy Bible, Torah, and Quran, did they realize that these books would be around for thousands of years after, effecting people lives, causing happiness and even creating monumental war, hatred and tragedy. Who’s to say that if I wrote the greatest book ever told (however highly unlikely) that it could be read and studied for hundreds or even thousands of years after; well, the same principle applies to anything. If many of these revolutionary works were created by say, pure accident, what would be the effect if we went into something like this whole future concept, thinking about the probabilities of cause-and-effect with our own creations/actions, how could they actually affect the future. Who would admire/see/read it, what situations, triumphs or even setbacks would humans of the future be going through. Would it inspire them, such as the Paintings and sculptures of Michelangelo have inspired billions? It really makes one wonder about the future in a different light, how could just one person like you or me actually impact far distant time? Or are we as people satisfied with a life that has been lived trillions of times before; not adding to or furthering mankind. Personally I want to have a profound impact on the future with my ideas/art/and maybe music, which means I am going to have to break many boundaries, boundaries that no one person has broken, let alone even fathomed before. It’s difficult to wrap your mind around but when you do, you have a profound insight into the future. This is where great minds started, such as Copernicus, Columbus, Isaac Newton, and Einstein; they envisioned the probability of how one man/woman could affect the collective and intellectual future, then they grew to learn how to think outside of the box artistically, theoretically, scientifically. They were the impact of just a single life. Are you? Nicholas Lawrence from California State University, Stanislaus.

TRADUZIONE: Alcuni dicono che il mondo finirà quest’anno, precisamente il 21 Dicembre, da quanto dice il calendario Maya e le sue scadenze religiose, ma ci sono sempre state innumerevoli predizioni rivelatesi infondate dall’inizio dei tempi. Il fatto è che il tempo continua a scorrere e non importa quale catastrofe ci colpirà, ma ci sara sempre vita da qualche parte su questo pianeta che si adatterà e continuerà a vivere. Molti possono guardare al futuro ed aspettarsi delle cose, come risultati nel campo dell’economia, della tecnologia o della crescita personale Ma un conto è fantasticare, un altro è effettivamente pensare a come potrebbe essere il futuro. Cosa immaginerebbe uno come me o come te, se gli venisse data la possibilità di immaginarsi tra 10, 50 o 100 anni da adesso. Beh, molte persone hanno immaginato il futuro; 100 anni, prendere o lasciare, è il lasso di tempo di una generazione, facciamo un salto in avanti. Se una nazione come gli Stati Uniti è stata costruita da zero in 250 anni, allora come sarà tra altri 250? Mmmh, e tra 1000? Come può essere visto il future tra 1000 anni da ora? Per esempio, la persona o le persone che hanno messo insieme le storie della Bibbia, della Torah e Quran, avrebbero mai pensato che dopo migliaia di anni, questo libri sarebbero ancora stati letti? Avrebbero ancora guidato la vita delle persone, causando felicità o addirittura delle guerre colossali, antichi rancori e tragedia? Chi mi dice che se scrivo il libro più bello di tutto i tempi (comunque è altamente improbabile), questo non venga letto e studiato per centinaia o migliaia di anni, beh, lo stesso principio può impiegarsi a praticamente tutto. Se molti di questi lavori rivoluzionari furono creati per puro caso, che cosa succederebbe se entrassimo nel profondo di questa questione del futuro, del pensare alle probabilità di causa-effetto delle nostre creazioni ed azioni, come potrebbero effettivamente influenzare il futuro? Potrebbero essere d’ispirazione, come i dipinti e le sculture di Michelangelo? Questa riflessione ti fa vedere il futuro sotto una luce diversa, come può una persona come me o te avere un impatto forte su un tempo così lontano? O siamo soddisfatti di una vita che è stata vissuta un trilione di volte prima di noi, per non parlare di quante ancora ne saranno vissute. Personalmente, voglio avere un impatto forte sul futuro con le mie idee, la mia arte e forse anche con la musica, che significa oltrepassare molti confini, confini che nessun’altro ha mai superato, nemmeno mai scandagliato. E’ difficile raccogliere le idee ma quando lo fai, riesci da ottenere uno sguardo profondo sul futuro. E lì che le grandi menti hanno cominciato, some Copernico, Colombo, Isaac Newton e Einstein. Loro hanno immaginato quanto un uomo o una donna avrebbero potuto influenzare il corso della storia, il futuro collettivo e intellettuale, crescendo fino ad imparare a ragionare fuori dagli schemi artisticamente, teoricamente e scientificamente. Loro sono stati l’impatto di una sola vita. E tu? Nicholas Lawrence from California State University, Stanislaus.

   

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