In aumento la resistenza agli antibiotici

L’ISS afferma che i dati di antibiotico-resistenza provenienti dall’Europa,forniti dalla sorveglianza EARS-Net,mostrano un panorama poco confortante; nel giro di 4 anni èantibiotici-ok notevolmene aumentata la resistenza in 2 specie di batteri sotto sorveglianza:Escherichia coli e Klebsiella pneumoniae. In considerazione della prima Giornata degli Antibiotici (18 c.m.), un’iniziativa europea per la salute dei cittadini promossa dal Centro Europeo per la prevenzione ed il

controllo delle malattie (ECDC), è importante tenere viva l’attenzione La Giornata difatti è dedicata al’approfondimento del problema della resistenza agli antibiotici nonchè alla necessità dell’uso appropriato di questi farmaci per mantenere il più a lungo possibile la loro efficacia nel trattamento delle infezioni.L’antibiotico-resistenza determina difficoltà o impossibilità a trattare efficacemente alcune infezioni batteriche con aumento dei tempi di ospedalizzazione,costi dell’assistenza e mortalità.I dati europei confermano l’aumento della resistenza nelle due specie di batteri sotto sorveglianza che sono responsabili di infezioni urinarie,sepsi ed altre infezioni nosocomiali e mostrano un aumento delle percentuali di resistenza alle cefalosporine di terza generazione,fluorochinoloni ed aminoglicosidi che spesso sono combinate tra di loro generando batteri multi-resistenti,causa di infezioni difficilmente trattabili.

L’antibiotico resistenza non è uniforme nei paesi dell’Unione Europea,ma è maggiore nei paesi del sud e dell’est Europa, tra cui l’Italia. Nel nostro Paese il suddetto antibiotico è monitorato dal progetto AR-ISS,coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità,che poi li trasmette alla sorveglianza Europea EARS-Net.L’Italia rientra poi tra i paesi con livelli di resistenza più alti nella maggior parte delle specie patogene sotto sorveglianza. Gli antibiotici sono farmaci preziosi,ma vanno usati correttamente e con equilibrio, in difetto rischiano di perdere quell’efficienza che ha permesso di abbattere la mortalità dovuta alle malattie infettive in maniera significativa. L’uso corretto di essi significa pertanto tutelare la salute di tutti,mentre il loro cattivo utilizzo oltre a rendere più forti i batteri aumenta la diffusione delle infezioni e diminuisce le nostre armi per combatterle.Per un uso corretto ecco le cinque regole da seguire : gli antibiotici combattono i batteri.Non prenderli in caso di raffreddore o influenza. Gli antibiotici non curano virus e non servono neanche a prevenirli. Assumi gli antibiotici solo dietro prescrizione medica. Assumi gli antibiotici seguendo esattamente la posologia indicata dal medico. Se assumi troppi antibiotici o li sostituisci spontaneamente rischi di farli diventare inefficaci.

   

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