In cammino sulla via Francigena per sensibilizzare sulle malattie invisibili

VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo: “Percorrere a piedi la via Francigena, trovando ad ogni passo la fiducia in sé e nonostante le proprie fragilità, essere in grado di tendere la mano agli altri, credo sia una testimonianza molto significativa di come, dal dolore e da una difficoltà individuale, si possa trovare la volontà di reagire grazie alla bellezza rigenerante dell’altruismo. Il 6 agosto a distanza di 4 anni, Christian Vitali ha fatto tappa a Viterbo, un ragazzo affetto dal morbo di crohn, originario di Parabiago, in provincia di Milano, insieme alla sua compagna Sonia Bono, hanno ideato il cammino di 300 km per “i guerrieri invisibili”, una camminata sulla via Francigena fino a Roma per sensibilizzare sulle malattie rare, destinando il tratto da Montefiascone a Viterbo alla Sindrome fibromialgica. Una camminata per favorire la sensibilizzazione sulle malattie poco conosciute e poco visibili dall’esterno e raccogliere fondi. Ieri mattina ad accoglierlo al loro arrivo a Piazza del Comune erano presenti l’Associazione fibromialgici Libellula Libera APS con il suo presidente e una rappresentanza di soci, e la Consigliera Comunale Alessandra CROCI che a nome dell’Amministrazione Comunale ha congegnato un gagliardetto della città di Viterbo.

La Consigliera Alessandra CROCI oltre agli onori di casa ha comunicato i saluti della Sindaca Frontini un segno forte di solidarietà e di vicinanza e una grande manifestazione di sensibilità. Ieri sera la giornata è continuata a Bomarzo presso il ristorante “Tutto n’artro magnà”, dove abbiamo ospitato Sonia e Christian. Durante la cena il Presidente dell’Associazione fibromialgici Libellula Libera APS ha intervistato Sonia e Christian. Poi ha affidato loro un messaggio su pergamena da portare a Roma Vaticano, a Sonia è stato donato il simbolo dell’Associazione, una libellula realizzata dalle socie dell’Associazione. Stamattina alla presenza della consigliera Alessandra Croci e del Presidente dell’Associazione via Francigena in Tuscia-Viterbo Bruno MORROTO, si è svolto un rito emozionante apporre la firma su una pietra di peperino, un’ attestazione di aver lasciato le proprie orme del passaggio a Viterbo. Adesso carissimi Sonia e Christian voi sarete le nostre gambe per percorrere i KM che mancano al completamento della camminata.

In questi due giorni abbiamo trovato il calore e l’affetto di un’amministrazione Comunale, che attraverso Alessandra CROCI ci ha fatto sentire la vicinanza e l’affetto di una città inclusiva sensibile e solidale. Grazie a tutti Francesco Piccerillo!”

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