In occasione della giornata mondiale dei genitori, Coop rilancia la petizione “Genitori #allapari”

ROMA – Il 1° giugno è la Giornata Mondiale dei Genitori. Festa istituita dall’ONU nel 2020, vuole essere un momento di valorizzazione e riflessione sull’importante compito educativo delle mamme e dei papà. Educazione che passa dalla vicinanza e presenza accanto al bambino di entrambi i genitori in tutte le fasi della sua vita ed in particolare nei primissimi mesi. Da questa considerazione prende le mosse l’edizione 2022 della campagna Coop sull’uguaglianza di genere “Close the Gap. Riduciamo le differenze”, che concentra la propria attenzione sul principio dell’uguaglianza genitoriale, dell’uguale carico di cura condiviso tra madri e padri. Secondo recenti indagini, la quota di donne che ha lasciato il lavoro dopo la nascita dei figli in Italia è cinque volte superiore rispetto agli uomini (25% contro 5%) e il 12% delle donne è passata al part-time a differenza del solo 7% degli uomini. E se sono solo il 5% gli uomini che dopo la nascita del bambino non hanno ripreso a lavorare, il dato sale al 15% per le donne. Una disparità quindi esiste ed è evidente. Da qui la decisione di Coop di affiancare e sostenere la petizione online Genitori#allapari: aumentiamo il congedo di paternità promossa su change.org da Movimenta, il laboratorio di attivismo civico e politico, che da tempo sostiene la necessità di andare oltre i 10 giorni di congedo obbligatorio peraltro inseriti nell’ultima Legge di Bilancio in ottemperanza a una Direttiva Europea. Al fianco di Movimenta anche la community Papà Pinguino: un collettivo di giovani attivisti, creatori di un dibattito sull’essere padri oggi.
“Ci siamo convinti che riequilibrare il carico di cura tra i genitori possa essere il primo grimaldello con cui far saltare una serie di meccanismi che limitano spesso la donna nelle proprie scelte e nella sua partecipazione al mondo del lavoro – spiega Maura Latini, Amministratrice Delegata Coop Italia – Vivere una dimensione di genitori #allapari può rivelarsi il primo strumento in mano alle mamme per essere e rimanere madri e lavoratrici. Ma al tempo stesso è un grimaldello anche per riconoscere un diritto fino a oggi negato ai padri, quello di potersi occupare dei propri figli fin dalla loro nascita”.
Già lo scorso anno, la volontà di stimolare un dibattito pubblico sul tema aveva dimostrato di poter generare i suoi frutti. Nel 2021 l’avvio della campagna “Close the Gap” aveva visto Coop affiancare l’associazione Onde Rosa e Tocca a Noi nel sostegno alla petizione “Stop tampon tax” per abbassare l’Iva sui prodotti igienico-sanitari femminili. Una proposta tra le più firmate della storia di Change.org in Italia, che con circa 700mila firme che è riuscita a creare un cambiamento sostanziale per il 2022, imponendosi nell’agenda dell’esecutivo e portando all’abbassamento dell’aliquota su questi beni dal 22% al 10% . In tale percorso di riscrittura di una cultura della gender equality, Coop si fa portatrice e sostenitrice del cambiamento, aprendosi a collaborazioni con chi ha a cuore temi analoghi.

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