di MARIELLA ZADRO-
VITORCHIANO (Viterbo)- Il Complesso Sant’Agnese di Vitorchiano apre le porte alla I edizione della “Fiera del libro”, inaugurata lunedì 22 settembre, nella sala del consiglio. Madrina della serata Eva Crosetto conduttrice RaiTre, che con l’occasione, ha presentato il suo libro: “Che colpa ne ho se sono nato con in Congo ai piedi di un mango.”
Una rassegna promossa dall’Associazione Culturale La Torre della Tuscia, curata dalla scrittrice Rosella Lisoni che ha fatto dialogare insieme gli autori dei libri esposti, gli artisti e gli editori.
Ha moderato l’incontro Miranda Bocci.
Il presidente del Consiglio Comunale di Vitorchiano Giuseppe Santini ha portato i saluti del sindaco Grassotti: “Ringrazio tutti voi, è con vero piacere ospitarvi questa settimana nel complesso di Sant’Agnese, che darà ai visitatori l’opportunità di visitare il nostro suggestivo borgo”.
A seguire i saluti e ringraziamenti di Rosella Lisoni. “Grazie a tutti voi per essere intervenuti così numerosi. Ringrazio l’amministrazione comunali che ci ospita e i componenti dell’associazione per l’impegno profuso per organizzare l’evento. Questa sera celebriamo il libro, proprio come un oggetto sacro e magico, quasi come una danza tra il lettore e lo scrittore. Ciò che scrive l’autore lo regala al lettore, perché non è più lui il proprietario del libro, ma lo regala a chi lo leggerà. L’atto dello scrivere, è un atto quasi religioso, in quanto lo scrittore ci regala la sua parte più nascosta e il dono che riceviamo ci migliora”.
La parola è quindi passata alla giornalista Eva Crosetto che ha illustrato a grande linee il suo percorso di conversione, attraverso le esperienze nella missione della Comunità Amore e Libertà a
Kinshas nel Congo, dove si sono incrociati i destini di bambini e ragazzi soli.
In particolare ha evidenziato l’opera di don Matteo Galloni e Francesca Termanini che operano da diversi anni nell’ accogliere i fanciulli in Italia e in Africa.
Al termine gli editori presenti: Serena D’Orazi della Casa Editrice Serena, Leonardo Annulli per la casa editrici Annulli e Mario Papalini per C&P Adver Effigi, che hanno illustrato quanto sia importante il rapporto che si crea con gli scrittori.
Il lavoro delle piccole case editrici locali è quello di raccontare storie personali e racchiudere la bellezza del territorio in un libro, che rimarrà nel tempo a testimonianza del pensiero dello scrittore. Ricordiamo che tra i libri editi dalla casa editrice Serena c’è quello della nostra direttrice Wanda Cherubini, dal titolo “Nel nome di Rosa”, disponibile nelle librerie Etruria e dei Salici di Viterbo e online sul sito https://www.unilibro.it e www.casaeditriceserena.it.



















