Inaugurata la mostra di Gianfranco Zazzeroni, protagonista il colore

di MARIA ANTONIETTA GERMANO

VITERBO – Questa mattina, 22 aprile, presso il Museo Colle del Duomo di Viterbo è stata inaugurata la mostra promossa da Archeoares, mostra d’arte contemporanea, di incisioni e dipinti, dal titolo “La pittura come immagine sublimata del pensiero” di Gianfranco Zazzeroni (22 aprile-6maggio 2017). Protagonista assoluto è il colore che sovrasta il segno lineare.  Le 40 opere esposte mostrano, in una simbiosi, l’astratto e il figurativo, una combinazione che crea nuove sensazioni e nuove interpretazioni, così come i titoli posti sotto ad ognuna di esse sottolineano la possibilità diverse di letture.

Bruno Paglialonga e Gianfranco Zazzeroni (foto MAG)

Dopo i saluti del padrone di casa, Francesco Aliberti di Archeoares, l’introduzione alla mostra è stata affidata al critico d’arte Bruno Paglialonga che ha posto l’accento sulla personalità poliedrica dell’autore e sulla particolarità delle opere ambigue e oniriche con le quali consente al visitatore di scegliersi un proprio spazio di interrogazione. “Il segno grafico dell’incisore – spiega il critico –  è breve e ritmato e combina tante cose. Il figurativo e l’astratto, il colore con il segno e varie tecniche miste che ne fanno uno stile unico”.

A dare risalto a tante belle parole e opere, interviene Franca Di Bello, poeta e artista che dedica all’amico Gianfranco Zazzeroni un elogio poetico: “L’arte è una necessità interiore, i colori e le forme esprimono emozione, ritmo e flusso della vita, tecnica messa di carta, la spazialità si fa astratta e il colore dinamico. Ricercatore del linguaggio figurativo cattura l’osservatore in un viaggio dentro l’immenso, vicino all’impressionismo, mostra un mondo fatto di silenzio, opacità, cesellato in sbavature che rilevano un mondo interiore angosciato. Emozionale ed emozionante l’arte. L’arte creativa in se è più importante dell’oggetto creato. Il segno dello spazio non è completamente finito, ma lascia spazio ad una grande emozione”.   Grandi applausi.

Subito dopo il proficuo uomo d’arte Zazzeroni accompagna i presenti in una visita guidata alle sue opere.

La mostra si può visitare nell’orario di apertura del museo (10:00/13:00 – 15:00/19:00).

Print Friendly, PDF & Email