Inaugurato il nuovo organo della cattedrale di San Lorenzo

di MARIELLA SPADAVECCHIA-

VITERBO- “Anche l’arte musicale, servizio del culto, tende allo scopo primario di dar gloria a Dio e di santificare gli uomini. Il suono dell’organo nel contesto celebrativo sostiene il canto unanime dei fedeli, espressione di quel cantico nuovo che sarà veramente tale se all’accordo degli strumenti e delle voci si unirà la santità della vita”.  Con queste parole il vescovo di Viterbo, monsignor Lino Fumagalli, ha dato inizio alla solenne cerimonia di inaugurazione e benedizione del nuovo organo liturgico “Francesco Zanin” della Cattedrale di San Lorenzo. A dar voce allo strumento, un delizioso gioiello dell’arte organaria della ditta Zanin, il Maestro Ferdinando Bastianini che ha eseguito un repertorio che potesse esaltare le caratteristiche timbriche del nuovo organo.

Lo strumento, di pregevole fattura interamente artigianale, è un organo “compatto”, a due manuali e pedaliera, a Trasmissione elettrica digitale, dotato di 264 canne. La Ditta Zanin è la più antica bottega d’organo in attività in Italia, dove si tramanda l’arte e la passione per la musica ininterrottamente di padre in figlio ed è giunta ora alla settima generazione.

La cerimonia, svoltasi alle 18.30 di oggi, domenica 29 dicembre,  nella Cattedrale di Viterbo, è stata arricchita dalla partecipazione dell’Unione Musicale Viterbese “Adriano Ceccarini”, diretta dal M° don Roberto Bracaccini, segretario del Vescovo, che ha fortemente voluto l’acquisto del pregiato strumento per la Cattedrale viterbese.

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