Inaugurato stamani a Viterbo il parco giochi per bambini diversamente abili, realizzato dal 14esimo corso “Patria” della Scuola Sottufficiali dell’Esercito

E’ stato inaugurato questa mattina, alla presenza delle autorità civili e militari e del presidente del Sodalizio dei Facchini di S. Rosa, Massimo Mecarini , il parco giochi per disabili realizzato grazie all’iniziativa del XIV corso “Patria” della Scuola Sottufficiali dell’Esercito di Viterbo. Gli allievi Maresciallialtalena-disabili del corso “Patria”, che si è poi costituito in associazione, hanno, infatti, voluto ringraziare la cittadinanza viterbese che li ha ospitati per due anni, regalando qualcosa di tangibile ed al tempo stesso utile per la società. (Per il video dell’inaugurazione dell’altalena disabili clicca qui). Da qui l’idea di

installare nel parco giochi di via Carlo Cattaneo delle giostre per disabili, raccogliendo fondi attraverso una lotteria di beneficenza e grazie al contributo della Fondazione Carivit, che ha patrocinato l’iniziativa, devolvendo 2 mila euro. Gli stessi allievi hanno poi contribuito al progetto di solidarietà con dei propri fondi. La spesa per le nuove giostre si è aggirata sulle 16 mila euro. Sono stati installatialtalena-con-disabile nel parco un’altalena, un girello ed un tavolino per disabili ed il corso “Patria” ha anche provveduto a sostituire un’altalena per normodotati, parcogiochi-disabili-gruppoormai rovinata. (Per il video del girello per disabili clicca qui). Ma l’opera di solidarietà del corso “Patria” ha permesso di raccogliere una somma superiore a quella utilizzata per realizzare le giostre. La differenza è stata così spesa per l’acquisto di nuovi macchinari per la Neuropsichiatria Infantile di Viterbo. (Per il video dell’inaugurazione clicca qui).Presenti alla gioiosa mattinata di stamani anche i clown di corsia, che hanno clown-corsiaregalato palloncini, bolle di sapone e tanti sorrisi ai numerosi bambini, disabili e non, che hanno potuto giocare insieme in un clima di festa e solidarietà. Don Salvatore Cannao, cappellanodon-salvatore della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, ha benedetto le nuove attrezzature, mentre è spettato a Diego, scopertura-targauno dei ragazzi in carrozzina, scoprire la targa del nuovo parco giochi:”Il giardino della solidarietà e del sorriso”. Il sindaco Michelini ha salutato i presenti dicendo: “Credo nei progetti, non nell’individualità , ma nel senso della comunità. Vengo da Baku dove il trasporto della Macchina di S. Rosa ha ricevuto il riconoscimento come bene immateriale dell’Umanità da parte dell’Unesco nella rete delle grandi Macchine a Spalla. Siamo arrivati a quel traguardo grazie proprio a questa condivisione. Quella che oggi ha portato a questo importante risultato”. Il Generale Antonio Zambuco, comandante della SSE, ha ringraziato la cittadinanza ed il sindaco Michelini. “Siamo orgoglsindaco-generale-zambucoiosi – ha poi aggiunto – di partecipare a questo progetto perché noi siamo l’Esercito del fare. Quello di oggi è un piccolo esempio di come l’Esercito sia vicino alla città ed ai giovani diversamente abili. Siamo al servizio della Comunità e del Paese e ci fa piacere che la gente ci senta vicini. Abbiamo voglia di consolidare questo rapporto ed eventi come questo vanno sempre più in questa direzione. Bravi ai miei allievi del XIV Corso Patria, che hanno anche sacrificato ore di studio e tempo alle loro famiglie per realizzare questo progetto. Ai cittadini di Viterbo dico di continuare a collaborare perché così possiamo produrre sinergie. L’Esercito c’è e ci sarà sempre”.


 

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