di REDAZIONE-
VITERBO- Momenti di apprensione nel tardo pomeriggio di martedì 20 gennaio a Pianoscarano, nel cuore del centro storico di Viterbo, dove un incendio è divampato all’interno di uno stabile abbandonato in via delle Caprarecce. L’edificio, da tempo in stato di degrado, era stato trasformato in una discarica a cielo aperto.
Le fiamme, per cause ancora in fase di accertamento, hanno reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco, giunti sul posto insieme agli agenti della polizia locale. L’incendio è stato domato senza conseguenze per le persone: fortunatamente non si registrano feriti. L’area è stata immediatamente messa in sicurezza e interdetta con il nastro bianco e rosso, ma nella zona permane una forte puzza di bruciato.
All’interno dello stabile si accumulavano rifiuti di ogni tipo: materassi, scarpe, bottiglie di birra, sacchi dell’immondizia, secchi, parti di un fornello, scatole e bicchieri provenienti da fast food. Una situazione di forte degrado che da tempo deturpava il decoro dei vicoli di uno dei quartieri più suggestivi della città.
La criticità era già stata segnalata in passato anche in sede istituzionale. A luglio, infatti, il consigliere comunale Giulio Marini aveva presentato un’interrogazione in consiglio comunale, sollecitando un intervento immediato da parte dell’amministrazione. “Serve un’ordinanza urgente per l’igiene pubblica – aveva dichiarato – per bonificare l’area, rimuovere i rifiuti e chiudere il locale, evitando che diventi un ricettacolo di immondizia”.
L’incendio di via delle Caprarecce riaccende così l’attenzione sul tema del degrado urbano e della sicurezza nel centro storico, evidenziando la necessità di interventi tempestivi per prevenire situazioni di rischio e tutelare il patrimonio cittadino.








