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Incidente bus-treno a Soriano nel Cimino: passaggio a livello a norma ma tra i più pericolosi della tratta

di REDAZIONE-

Il passaggio a livello di località Fornacchia, a Soriano nel Cimino, dove il 19 marzo si è verificato lo scontro tra un autobus carico di studenti e un treno della linea Roma-Civita Castellana-Viterbo, risultava regolarmente funzionante e conforme alle norme di sicurezza. Tuttavia, lo stesso attraversamento era già stato segnalato come critico dall’azienda regionale Astral, che gestisce l’infrastruttura ferroviaria, perché privo di barriere automatiche.

Il passaggio a livello si trova al chilometro 90,952 della linea e lungo la strada provinciale 31 Sorianese. È dotato di segnalazione luminosa e acustica, cartelli di avviso e tavole di orientamento, come previsto dal Codice della strada e dalla normativa ferroviaria, ma non dispone di sbarre di protezione.

Astral aveva inserito questo e altri 29 passaggi a livello della tratta extraurbana tra quelli più pericolosi già nel novembre 2023. Ventiquattro di questi si trovano in provincia di Viterbo, tra cui altri due nel territorio di Soriano e uno a Vitorchiano, dove nel 2022 si era verificato un incidente simile.

Per ridurre i rischi, Astral ha avviato un intervento di adeguamento con l’installazione di barriere automatiche su tutti gli attraversamenti più critici.
Il contratto per i lavori è stato firmato nel luglio 2024 per un importo di circa 4,9 milioni di euro, ma durante l’esecuzione sono state necessarie modifiche tecniche che hanno portato a un aumento dei costi del 9,6%, per un totale di oltre 5,4 milioni di euro.

La conclusione degli interventi, inizialmente prevista per gennaio 2027, è stata posticipata a marzo 2027.
Per il passaggio a livello di Fornacchia il progetto prevede l’installazione delle sbarre mobili, nuove lanterne semaforiche, l’adeguamento dei sistemi di comando e la sistemazione dell’area stradale in corrispondenza dei binari.

Dopo lo scontro, Astral ha effettuato controlli immediati sull’impianto, verificando tramite il registro elettronico degli eventi e prove sul posto che il sistema di segnalazione funzionasse correttamente al momento dell’impatto.

Anche Cotral, che gestisce il servizio ferroviario e proprietaria dell’autobus coinvolto, ha istituito una commissione d’inchiesta interna con la partecipazione di tecnici indipendenti per ricostruire la dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità.

L’incidente si è concluso con cinque feriti lievi, tra cui alcuni studenti e la macchinista del treno, ma avrebbe potuto avere conseguenze più gravi.
Per questo le associazioni dei pendolari chiedono di accelerare i lavori di messa in sicurezza lungo la tratta Catalano-Viterbo, sottolineando come la presenza di passaggi a livello senza barriere rappresenti da anni una criticità per la sicurezza e per la regolarità del servizio ferroviario.

Secondo i rappresentanti degli utenti, l’installazione delle barriere non serve solo a prevenire errori umani e incidenti, ma anche a migliorare l’efficienza della linea, fondamentale per i collegamenti della Tuscia con Roma.

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