Carrozzeria Fiorillo


Incontro dei facchini all’ex chiesa della Pace: definita la macchina organizzativa per il trasporto del 3 settembre (VIDEO)

di MARIELLA ZADRO-

VITERBO- Le iniziative dei Facchini di Santa Rosa, che anticipano il trasporto della Macchina Dies Natalis la sera del 3 settembre, si intensificano per rendere coeso il gruppo e la comunità che lo sostiene.
Infatti, terminate le cene in piazza, questa mattina domenica 31 agosto, tutti i facchini, il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini, il capofacchino Luigi Aspromonte ed il personale che si adopera per l’ottima riuscita dell’evento, si sono ritrovati nella ex chiesa della Pace per il controllo delle singole file, la consegna di un omaggio e definire la formazione per il trasporto.
I Facchini fila per fila, si sono posizionati davanti gli occhi attenti di tutto lo staff del Sodalizio ed hanno accolto indicazioni e consigli arrivati dal presidente e dal capofacchino, che hanno avuto parole di ringraziamento e incoraggiamento per tutti.
Molti calorosi applausi hanno sottolineato i momenti in ricordo dei facchini deceduti, il personale medico al completo, che offrirà il supporto sanitario durante il trasporto e il gruppo degli undici facchini alla loro prima esperienza: Leonardo Bargagli, Gabriele Buzzi, Jury Cicchetti, Federico Pio D’Amato, Luca D’Ottavio, Leonardo Fabbri, Luca Gemini, Federico Piselli, Marco Quarchioni, Andrea Raschi e Francesco Tosoni; anche una “rosa” new entry nello staff Eleonora Taratufolo, addetta agi eventi.
Presenti per un saluto: per l’impresa costruttrice Vincenzo Fiorillo, l’ideatore Raffaele Ascenzi, il consigliere regionale Daniele Sabatini e il presidente del consiglio comunale Marco Ciorba.
Oltre a complimentarsi con tutti i presenti, per il momento “magico” che faranno vivere ai viterbesi e tutte le persone che avranno la possibilità di vedere il trasporto attraverso i social e le riprese video delle televisioni accreditate, hanno sottolineato la parte emozionale del trasporto.
“La macchina non è del Sodalizio, ma di tutta Viterbo; facchini si è per sempre, ha sottolineato Aspromonte”. Per Ascenzi, entrare la porta dell’ex chiesa che li accoglie è come entrare a casa, dove trovi una famiglia che ti accoglie, ti protegge e che farà sempre parte della propria vita.
Al termine si è svolto  un rito “scaramantico” per la presentazione dei nuovi facchini.
Dopo aver pronunciato quasi urlato, il proprio nome, sottolineato dall’applauso dei presenti, Aldo Fusarelli, nel ruolo di “maestro concertista” ha diretto il coro dell’inno-marcia “Quella Sera del 3” che contraddistingue il trasporto della Macchina.

 

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