di REDAZIONE-
SORIANO NEL CIMINO (Viterbo) – Si è svolto il 19 dicembre, nella suggestiva sala della storica biblioteca comunale di Soriano nel Cimino, alle ore 16,30, un importante incontro letterario “Impara le parole, tutte le parole e poi fanne l’uso migliore”. Protagoniste dell’evento, quattro donne scrittrici della Tuscia, tutte vincitrici del premio letterario Argentario 2024: Anna Maria Stefanini, Mariella Zadro, Nadia Pascucci, Simona Maiucci. Quest’ultima in particolare ha recentemente ricevuto il premio Sarzana 2025.
Il mondo della letteratura ha il potere di unire le persone attraverso la condivisione di esperienze e emozioni. L’importante manifestazione letteraria recente ha messo in luce questa verità, dando vita a un incontro straordinario tra quattro scrittrici legate da un’amicizia profonda e dal rispetto reciproco.
L’evento ha avuto come tema centrale il valore della “parola”, in tutte le sue forme.
Le quattro autrici, ognuna con uno stile unico e una visione del mondo distinta, hanno condiviso il palco per discutere non solo dei loro libri, ma soprattutto del legame che le unisce e del valore della poesia e della prosa. Mariella Zadro, insegnante e scrittrice sensibile, ha aperto la serata descrivendo come la scrittura e la parola siano un mezzo per esplorare la vulnerabilità e il potere dell’espressione. “Impara le parole, tutte le parole e poi fanne l’uso migliore…Le parole possono ferire e guarire allo stesso tempo,” ha affermato, mentre il pubblico ascoltava in silenzio.
Le scrittrici hanno coinvolto ed emozionato. Fra i presenti l’assessore alla Cultura e vice sindaco del Comune di Soriano Rachele Chiani, la past president Fidapa Giuliana Ceso, la past president Inner Wheel di Viterbo Maria Teresa Batistelli Lecchini, il presidente dell’associazione culturale Vetus Urbs Sandro Iacoponi, la scrittrice Perla Angeli, che ha declamato la poesia con la quale recentemente si è classificata al terzo posto al premio Sarzana 2025. La recitazione di poesie e l’interpretazione di brevi racconti, è stata curata da Enrico Concioli, Sandro Iacoponi, Leonardo De Angeli e Giam Paolo Moncelsi, comunicando e interpretando il pensiero delle autrici.














