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Protezione Civile

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“Insieme sulla Via Francigena; un cammino di salute e solidarietà” arriva ad Acquapendente

ACQUAPENDENTE (Viterbo)- Il progetto “Insieme sulla Via Francigena; un cammino di salute e solidarietà” arriverà ad Acquapendente Domenica 24 Maggio. Ad accogliere nella centralissima Piazza Girolamo Fabrizio i partecipanti oltre alle autorità comunale, una delegazione della Sezione Avis di Acquapendente guidata dal Presidente Emilio Bandiera e quella della neonata Aido della Presidente Paola Segati. Atteso l’arrivo anche di alcune autorità provinciali e regionali cuore pulsante delle due consorelle che proprio in questi ultimi mesi la hanno affiancate per dare migliori qualità ai progetti. Nato dall’esigenza di unire pazienti nefrropatici, trapiantati, familiari, operatori sanitari e cittadini in un percorso di cammino che promuova salute e solidarietà le 10 tappe fino ad ora realizzate (partenza da Pont San Martin e passaggi in stupendi scenari cittadini della nostra Penisola quali Ivrea, Robbio, Mortara, Pavia, Belgioioso, Collecchio, Frnovo, Passo Della Cisa, Pontremoli, Buonalbergo, Benevento, Monteriggioni, Siena, Sessa Aurunca, Minturno) hanno palesemente dimostrato come siano stati già centrati gli obbiettivi di partenza: migliorare la qualità della vita dei pazienti, rafforzare i legami sociali, aumentare la consapevolezza pubblica sulla malattia renale cronica e sulla cultura delle donazione. Colta ampiamente l’opportunità, onestamente unica, di dimostrare che anche di fronte ad una malattia complessa come la renale cronica, è possibile vivere una vita attiva e piena, ricca di relazioni e solidarietà. Partecipanti ma soprattutto messaggio di speranza e consapevolezza. Splendidi incoraggiatori nell’affermare a tutti l’importanza di prendersi cura della propria salute ed a considerare la donazione di organi come atto di responsabilità civile. Perfetta la scelta da parte dell’Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto Aps e dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino di “organizzare l’inviomessaggio” lungo la Via Francigena. Perché sicuro, facile, privo di difficoltà tecniche ma, soprattutto, studiato per essere percorso da tutti ed a tutte le età. La tappa che finirà nella Città dei Pugnaloni inizierà alle ore 08.00 con ritrovo dei partecipanti a Radicofani presso la Chiesa di San Pietro. Sosta in Località Ponte a Rigo ed arrivo poco prima delle ore 17.00 ad Acquapendente (23,9 chilometri in totale). Ma soprattutto sapere che tutto “questo bello” ha avuto già una gustosa anteprima è davvero “tanta roba”. Per la prima volta in tutta la storia dei Pugnaloni l’Avis provinciale di Viterbo in collaborazione con la Sezione Comunale ha realizzato un Premio della critica ad un Pugnalone. La Commissione presieduta dal Presidente Provinciale Avis Provinciale e consigliere Nazionale Provinciale Dottor Luigi Ottavio Mechelli, dal Vicepresidente Renzo Teti hanno deciso di premiare il Gruppo Rugarella del bozzettista Luca Lombardelli “Un ringraziamento ha Pro Loco e Comune di Acquapendente”, ha sottolineato il Presidente Avis locale Emilio Bandiera “per aver accolto il Nostro gesto che ha il sapore di volontariato e solidarietà”. Batte le mani e sorride dal ParadisoCielo sicuramente Mauretto Sugaroni fondatore della stessa Sezione agli inizi degli anni 80. Perché i suoi successori hanno capito tutto ed alla perfezione quello che Lui voleva.