Istat: in Italia calo di decessi

Dall’annuario dell’Istat relativo al 2010 sono stati registrati in Italia 584.615 decessi, di cui 285.068 uomini e 299.547 donne; 1.863 sono avvenuti nel 1° anno di vita. Con tali dati gli italiani risultano tra i più longevi in Europa, secondi solo alla Germania. letto-ospedaleLa mortalità infantile si è ridotta del 7,7% rispetto al 2009 e 9,6% rispetto al 2006. L’Istat comunica che circa il 70% della mortalità complessiva è legata a malattie del sistema circolatorio, con un valore

pari a 366,4 per 100mila abitanti ,e ai tumori. Le malattie del sistema circolatorio costituiscono la 2^ causa di morte per gli uomini con un quoziente di 329,3 per 100mila abitanti, mentre per le donne è pari al 401,4% e resta il più alto rispetto alle altre cause. I tumori sono per il 30% la causa dei decessi,costituendo la 1^ causa di morte per gli uomini, pari ad un quoziente di 336,8 per 100mila abitanti , la 2^ per le donne pari a 244,7 per 100mila; al 3° posto ci sono decessi per malattie del sistema respiratorio. Al di sotto dei 14 anni risultano per il 38,6% i decessi per tumori e malattie al sistema circolatorio, mentre sono al 22,9% i giovani tra i 15 e 29 anni. I tumori maligni sono le cause principali delle persone tra i 30 e 59 anni; praticamnete con l’aumentare dell’età aumentano i decessi per malattie del sistema circolatorio. Elevati livelli di mortalità si registrano nelle regioni del centro e del nord, mentre nel sud si rilevano più bassi livelli per i tumori. Risulta inoltre una maggiore mortalità infantile nelle regioni del sud rispetto al nord.

   

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