Istat: comunicati i dati definitivi del 15° Censimento Generale

L’Istat ha comunicato i dati definitivi del 15° Censimento Generale della popolazione e delle abitazioni,disaggregati fino a livello comunale. In 10 anni raddoppiatianziani villa serena montefiascone il numero di separati e divorziati: si è passati nel periodo intercensuario da 1.530.543 a 2.658.943; un divorziato/separato su due ha un’età tra i 35-54 anni. I vedovi sono 4.632.226,sei su dieci sono over 75enni,

di cui l’82,4% donne. I celibi/ nubili sono 12.939.651 uomini e 11.555.235 donne e tre su quattro sono sotto i 35 anni. Nuclei familiari sempre più piccoli: la popolazione residente in Italia per la quasi totalità vive in famiglia (99,5%), la restante 0,5% presso istituti assistenziali,ospizi,istituti di cura,etc. Il numero delle famiglie è aumentato da 21.810.676 a 24.611.766 (+12,8%), fra il 2001 e il 2011, tendono inoltre a essere sempre più piccole, da una media di 3,3 persone per nucleo del 1971 a 2,4 del 2011.Le famiglie unipersonali sono quasi una su tre a causa dell’invecchiamento della popolazione e cambiamenti demografici e sociali,passando da 5.427.621 (24,9%)della popolazione totale a 7.667.305 (31,2%). Trend opposto per le famiglie numerose (5 o più membri) che passano da 1.635.332 (7,5%) a 1.408.944 (5,7%). Sette famiglie su dieci sono proprietarie dell’abitazione in cui vivono : le abitazioni occupate da residenti sono 24.141.324 (+11,5% rispetto al 2001). In 40 anni le abitazioni sono cresciute del 58% e l’incremento maggiore si registra nell’Italia Centrale(14,3%), il più basso nel Mezzogiorno (9,5%). Ogni famiglia ha in media a disposizione un’abitazione di 40 metriquadri,dai 36,8 del 2001. L’abitazione di proprietà è una realtà consolidata nel nostro Paese. Le famiglie che possiedono la casa in cui vivono sono il 72,1%,quelle in affitto il 18% ed il restante 9,9% usufruisce dell’abitazione a titolo gratuito o di servizio. Stranieri: gli stranieri provengono da 196 paesi, ma oltre la metà è originaria di soli 5 paesi. I rumeni sono 1/5 del totale, seguiti da albanesi,marocchini,cinesi,ucraini. La composizione per sesso mostra che sono le donne straniere provenienti dall’Europa dell’Est le più numerose ( Ucraina 79,5%,Polonia 73,9%,Moldavia 66,6%), mentre c’è una prevalenza maschile per le collettività africane e asiatiche( Senegal 73,1%,Bangladesh 66,9%,Egitto 64,8%,Pakistan 62,5%). Quattro stranieri su dieci hanno un’età tra i 20 e 39 anni (42,7%).Quelli censiti celibi/nubili sono 47,6%,coniugati 45%,divorziati 36%,vedovi 2,7%. I cittadini italiani per acquisizione ammontano a 671mila.

   

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