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Jannik Sinner entra nella storia: primo italiano a vincere Wimbledon

di GIUSEPPE INTAGLIATA CHERUBINI-

Jannik Sinner ha riscritto la storia del tennis italiano diventando il primo azzurro a conquistare Wimbledon. A trionfare sull’erba del mitico Centre Court dell’All England Club, è stato il numero 1 del mondo, che ha battuto in finale Carlos Alcaraz con il punteggio di 4-6, 6-4, 6-4, 6-4, a poco più di un mese dalla delusione del Roland Garros.

In 137 edizioni del prestigioso torneo, mai un italiano era riuscito nell’impresa: ci erano andati vicini Matteo Berrettini e Jasmine Paolini, ma solo Sinner ha raggiunto la vetta. Un trionfo che vale anche la rivincita personale sullo spagnolo Alcaraz, con cui aveva un bilancio negativo negli scontri diretti e che lo aveva battuto a Parigi nella semifinale del Roland Garros.

Davanti a una platea d’eccezione, con il Principe William, la Principessa Kate, i piccoli George e Charlotte e il Re di Spagna Felipe VI nel Royal Box, Sinner ha ribaltato i pronostici. Dopo aver perso il primo set, ha imposto il proprio gioco grazie a una prestazione solida, tatticamente matura e priva di sbavature, dominando gli scambi con il dritto e gestendo i momenti chiave con lucidità.

Dopo aver perso il primo set 4-6, l’altoatesino ha trovato subito il break nel secondo, pareggiando i conti. Da lì in avanti, ha preso il controllo del match, approfittando anche dell’altalena di rendimento di Alcaraz, capace di alternare colpi geniali a errori gratuiti. Sinner, al contrario, ha mostrato sangue freddo, varietà di gioco e grande concentrazione, strappando il servizio nel momento giusto nella terza e quarta frazione.

L’ultimo ostacolo è arrivato nell’ottavo game del quarto set, quando ha annullato due palle break. Al secondo match-point, ha potuto finalmente alzare le braccia al cielo, visibilmente emozionato, prima di andare ad abbracciare il suo team, i coach Simone Vagnozzi e Darren Cahill, e la sua famiglia.

Con questa vittoria, Sinner consolida il primato nel ranking ATP e conquista il suo quarto titolo Slam, cancellando i fantasmi della finale persa a Parigi. “Ho usato quella sconfitta per arrivare fin qui,” ha dichiarato sollevando il trofeo. “Nei tornei importanti, anche le sconfitte ti insegnano. Ho imparato da quella e ho lavorato per migliorare.”

Sportivo e amichevole il commento di Carlos Alcaraz, che ha reso omaggio al rivale: “Hai giocato un grande tennis, ti sei meritato questa vittoria. Continuiamo la nostra bella rivalità in campo e l’amicizia fuori.”

Il successo di Sinner è anche un evento simbolico, celebrato sotto gli occhi delle teste coronate britanniche e spagnole, e segna una nuova era per il tennis italiano, che ora può vantare un campione capace di conquistare anche il più iconico dei tornei.