di REDAZIONE-
Joe Biden sta vivendo uno dei momenti più difficili della sua esistenza: gli è stato diagnosticato un tumore alla prostata in forma aggressiva, con metastasi ossee. La notizia, confermata dal suo ufficio, arriva in un periodo particolarmente delicato per l’ex presidente, già al centro di critiche per il deterioramento delle sue condizioni fisiche e mentali che lo hanno spinto a ritirarsi dalla corsa presidenziale.
Secondo i medici, la malattia risulta sensibile agli ormoni, elemento che permette l’avvio di terapie potenzialmente efficaci. Biden e la sua famiglia stanno valutando con i medici il percorso terapeutico più adatto. Il cancro è stato scoperto durante un recente esame per un nodulo.
Questa nuova prova personale si aggiunge ai grandi dolori della sua vita, come la perdita della moglie e della figlia in un incidente stradale negli anni ’70 e la morte del figlio Beau nel 2015.
Negli ultimi tempi, la salute di Biden è stata oggetto di discussione pubblica, specialmente dopo il suo dibattito con Donald Trump nel 2024, giudicato negativamente. Libri e audio recentemente pubblicati hanno rafforzato i dubbi sul suo stato mentale e fisico negli ultimi anni di mandato.
Numerosi esponenti politici, tra cui Donald Trump, Kamala Harris, Hillary Clinton e Barack Obama, hanno espresso messaggi di vicinanza e incoraggiamento, lodando la forza e la resilienza che hanno sempre caratterizzato Biden.
Ora per l’ex presidente si apre una nuova battaglia, personale e sanitaria, da affrontare con il coraggio che lo ha accompagnato per tutta la sua carriera.





