di MARIELLA ZADRO-
Il sogno si è realizzato, infatti, Kimi Antonelli pilota bolognese di appena 19 anni, è l’idolo del GP F1 2026 e trionfa a Shanghai vent’anni dopo la vincita di Fisichella del 19 marzo 2006.
“Speravo di riportare l’Italia in vetta e ci sono riuscito”. Questa la prima dichiarazione del pilota sul podio con la Mercedes, precede il compagno di squadra Russel e Hamilton terzo con la Ferrari.
Il pilota, ha scelto il numero 12 in ricordo di Ayrton Senna, e “si carica” ascoltando la musica dei Guns N’ Roses, rivede il percorso, ricorda gli errori da non fare e via, con l’adrenalina a mille.
Considerando la giovane età, sa ben gestire le emozioni, infatti ad appena cinque anni guidava i Cart e a sette anni accompagnò il padre Marco al circuito di Hockenheim per una gara di Porsche Supercup.
Antonelli, oggi domenica 15 marzo 2026, firma una gara quasi perfetta e giustamente, al termine della gara, arrivano anche le lacrime di un ragazzo che ha raggiunto il suo sogno:” Farò festa quando tornerò a casa, ha dichiarato, ci metterò un po’ di tempo a realizzare che cosa ho fatto».








