L’assessore Saraconi interviene sull’emergenza rifiuti: “Tra una settimana la mappatura poi isole ecologiche per ogni chilometro”

IMG-20130909-WA0000Emergenza rifiuti, parla l’assessore del Comune di Viterbo Raffaella Saraconi.

 

A poche settimane dall’avvio della nuova fase di estensione della raccolta differenziata oltre le mura cittadine proseguono le proteste dei cittadini, cittadini sempre meno disposti a zigzagare tra cumuli di immondizia che restano ai bordi di strade – pure strette – per ore e giorni.

 

Partendo dalle zone più periferiche abbiamo chiesto alcune delucidazioni all’assessore responsabile: Cosa fare ad esempio in posti come strada Acquabianca e Pian del Cerro, zone non servite regolarmente?

 

“Come prevede il contratto nelle zone non servite che non pagano il 100% della Tares sono previste delle isole di prossimità che però sono insufficienti. Per questo stiamo preparando una mappatura del territorio per fare delle isole ecologiche ogni chilometro dove i cittadini potranno conferire i rifiuti con chiavette o tessera personale per evitare che persone provenienti da altri paesi vi smaltiscano abusivamente”. rifiuti-davanti-parcogiochi-laquercia

 

Quando sarà pronta la mappatura?

“La prossima settimana. D’altra parte fin dall’inizio consideravamo questa fase come transitoria per testare questo nuovo servizio. La scelta fatta nel contratto sinceramente può essere rivista. Bisognerà confrontarsi anche con i consorzi che operano nelle zone non servite (quelle più periferiche e zone di campagna). Ai rappresentanti dei consorzi intanto ho chiesto di fare dei preventivi e tra 15 giorni quando avremo la mappatura completa…”.

Alt! Pochi secondi fa aveva detto una settimana, adesso già siamo arrivati a 15 giorni?

“Tra una settimana la mappatura la consegneranno a me, poi ovviamente… se vuole ci possiamo risentire tra una settimana… Le posso anticipare che ieri abbiamo fatto una riunione con i responsabili di Viterbo Ambiente, Confcooperative e Gesenu e sono riuscita ad ottenere uno spazzamento più accurato nel centro storico tutti i giorni, visto che all’inizio la raccolta era stata intrapresa con lo stesso personale e non bastava… poi uno spazzamento la domenica sempre nel centro e per il fine settimana ci sarà un netturbino sempre presente, come quando si va ad una fiera e l’operatore deve essere costantemente attivo. Nel frattempo pensiamo all’attivazione della raccolta dell’organico: al momento non è prevista perché prima è necessario realizzare un ecocentro a norma, diciamo per la prima metà del prossimo anno”.

rifiuti-ingombrantiAssessore, lei fa spesso riferimento, giustamente al contratto con le aziende preposte alla raccolta rifiuti, ma questo stesso contratto non è rispettato attualmente…

“Sono in ritardo coi tempi, lo sappiamo, abbiamo fatto le dovute contrattazioni in modo che almeno la popolazione non paghi le conseguenze del ritardo. Ricordo comunque che siamo partiti con il 15% di differenziata a Viterbo e ora siamo al 23% e la città non è ancora coperta (in tutta la sua estensione, ndr). La differenziata non mi preoccupa perché in tutti i Comuni in cui è stata attivata ci sono voluti almeno cinque mesi per apprezzare risultati evidenti. Per risolvere le questioni più urgenti (come quelle di strada Acquabianca, Pian del Cerro e zone non coperte al 100%, ndr) servirà un’azione congiunta delle forze di polizia e di educazione, oltre allo spazzamento in modo da ottenere per marzo un trend buono visto che dopo novembre serviranno altri due mesi di tempo per andare a pieno regime (con la raccolta differenziata)”.

Qualche problemino con gli amministratori di condominio? Praticamente hanno dichiarato: la differenziata non ci compete…

“Guardi con gli amministratori abbiamo organizzato il primo degli incontri previsti ed è stato un tumulto. Poi piano piano… La differenziata è così, piace a tutti, ma quella che fanno gli altri”.

   

Leave a Reply