L’Avvocato Annaluce Licheri responsabile delle trattative per l’acquisizione dei diritti di riproduzione delle opere per “Cinecittà Si Mostra”

Gli Studios di Cinecittà ospiteranno, presso i propri stabilimenti storici siti in Via Tuscolana 1055, a partire dal 20 dicembre 2013 p.v., una mostra dedicata alla storia ed all’industria cinematografica. Il progetto ha lo scopo di promuovere l’importanza dell’arte e della tecnica cinematografica ed audiovisiva a livello d’eccellenza, attraverso la ricerca, la sperimentazione, la produzione, l’attività di alta formazione resa da prestigiosi istituzioni quali la Scuola Nazionale di Cinema che risiede storicamente nello stesso comprensorio di Via Tuscolana,

la sensibilizzazione del pubblico dei visitatori e degli studenti che partecipano ai laboratori, dell’importanza dello sforzo produttivo, di ricerca e di conservazione svolto dai produttori nazionali ed internazionali. La Mostra è suddivisa in due percorsi storici e tematici. Il primo, avrà la sua inaugurazione il 20 dicembre ore 15, alla presenza del Ministro Bray e del Sindaco di Roma, ha ad oggetto lo sviluppo dell’industria cinematografica dall’inaugurazione fino all’immediato dopoguerra. Successivamente, sarà sviluppata una nuova sezione, relativa al neorealisno, agli spaghetti western, e così via, fino agli anni 2000 ed all’epoca del cinema digitale. L’Avvocato Annaluce Licheri si è occupata delle trattative per l’acquisizione dei diritti di sfruttamento e di riproduzione, nell’ambito della Mostra, dei bozzetti disegnati dal maestro Fellini, delle fotografie di scena e di set dei film e dei registi, attori ed attrici rappresentativi del patrimonio culturale di Cinecittà, oltre che dei diritti di video clip e/o trailer che saranno proiettati, in relazione alle diverse epoche storiche, negli schermi allestiti nel percorso architettonico interno a Cinecittà. L’Avvocato Licheri in veste di curatrice di copyright e diritti filmici per la mostra, si è occupata delle trattative con produttori cinematografici (Mediaset, Cinecittà Istituto Luce Srl, Rai Cinema, Alberto Grimaldi Produzioni,) e tv (RAI-RAI teche) per l’acquisizione dei diritti di riproduzione di foto e di materiale audiovisivo. In particolare, attraverso delicate trattative con gli eredi del Maestro e con gli uffici della SIAE, per quanto riguarda le autorizzazioni relative alle foto riguardanti attrici e attori di Fellini, un brano del film 8 e ½, il diritto di riproduzione di 36 suoi bozzetti, e diritti di video clip dei principali film girati a Cinecittà dal ‘36 fino alle due guerre, e poi il periodo successivo fino al 2000. “Scopo del progetto è far conoscere, i capolavori dell’arte cinematografica italiana attraverso un nuovo percorso didattico, pensato soprattutto per il pubblico delle famiglie e delle scuole, con progetti educativi specifici per rendere visibile il lavoro di tutte le professionalità coinvolte nella produzione ed elaborazione di un film. – Ha commentato l’Avvocato Licheri. – Quel che trovo di particolare interesse in questa iniziativa è lo spazio dedicato a tutti gli operatori del settore, come i costumisti e gli scenografi, a cui è dedicato un ampio spazio all’interno del Teatro 5: attraverso il loro lavoro e la loro creatività contribuiscono in modo determinante alla realizzazione del prodotto finale.” Le complessità incontrate hanno avuto ad oggetto, in particolar modo, l’individuazione della cosiddetta “catena dei diritti”: l’iscrizione delle acquisizioni e delle licenze di specifici diritti di sfruttamento economico dell’opera filmica, nel sistema Italiano, è un onere rimesso alla volontà delle parti, non un obbligo di legge. Per questo motivo spesso al Pubblico registro Cinematografico si trovano “catene di diritti” interrotte, o, purtroppo, non veritiere. Questo comporta un delicato lavoro di ricerca, sull’effettiva titolarità dei diritti quesiti. Abbiamo anche affrontato la controversa possibilità di realizzare merchandising da fotogrammi di film; argomento spinoso, perché se pure il fotogramma usufruisce di una protezione giuridica ventennale, in realtà bisogna sempre considerare anche i rapporti con il diritto all’immagine degli artisti interpreti. L’ Avvocato civilista Annaluce Licheri è specializzata nella tutela del diritto d’autore e proprietà intellettuale, in particolare nel settore dello spettacolo, della moda, della cultura. E’ inoltre responsabile dell’ufficio legale dell’Aesseci – Associazione Scenografi, Costumisti e Arredatori e componente del tavolo “Juris” dell’Istituto Giuridico dello Spettacolo e dell’Informazione. E’ a capo dello Studio Legale Santi Licheri & Associati, che si occupa, tra le altre cose, anche di difesa di brand, contratti in materia di marchi, brevetti e trasferimento di know how e tecnologie.

   

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