Dalla Russia con amore: 20 buyers russi ospiti al VisiTuscia

L’offerta turistica viterbese punta alla Russia: al via la settima edizione del VisiTuscia 2013, la manifestazione promossa dalla Confesercenti con il sostegno della Camera di Commercio e della Provinciavisituscia2013 che ha lo scopo di promuovere e commercializzare il “prodotto Tuscia”, cioè le sue potenzialità turistiche. Dal 29 al 3 dicembre 70 operatori turistici locali e 30 buyers, di cui 20 provenienti dalla Russia e 10 dall’est Europa, incontreranno il territorio in tutte le sue sfaccettature.

Amante delle nostre tipicità locali, la Russia risulta essere un paese in forte crescita dove a spendere denaro all’estero non sono più solo i cittadini appartenenti alle classi più agiate ma, a piccoli passi, si sta avvicinando ai viaggi turistici anche il ceto medio.

A fare innamorare il turista russo sono le bellezze storico artistiche del viterbese con i suoi di borghi, i castelli, le rocche, dove magari potere organizzare matrimoni da fiaba, ovviamente per i più facoltosi, ma non di meno la variegata offerta di prodotti enogastronomici.

Il VisiTuscia, quindi, da una parte metterà a disposizione dei tour operator tutti gli elementi necessari alla formulazione di proposte concrete per trasformare ogni singola offerta in pacchetto turistico e allo stesso tempo farà conoscere il territorio ai buyers russi e non solo.

Il momento cruciale della manifestazione è il workshop del 2 dicembre all’hotel Salus Terme, ma non sono da meno gli “educational tour” nel “territorio-prodotto”. Si tratta di visite a tema tra le risorse turistiche: la costa degli etruschi, il comprensorio del lago di Bolsena, i monti Cimini, la Teverina, Viterbo città d’arte e cultura.

 

“Il mercato russo è in forte crescita e guarda alla Tuscia – spiega Vincenzo Peparello, ideatore del contenitore di promozione turistica – Un’opportunità per le aziende soprattutto nel momento di crisi economica che stiamo registrando. I nostri prodotti gastronomici, le nostre bellezze ma anche le strutture dedite alla recettività possono rappresentare un volano di crescita per tutto il territorio”.

 

Ferindo Paolombella plaude all’iniziativa.

 

“Abbiamo voluto sponsorizzare il VisiTuscia perché guarda, come l’ente che rappresento, all’internazionalizzazione del prodotto Tuscia – ha sottolineato il presidente della Camera di Commercio. – Promuove oltre i confini nazionali il territorio, in tutte le sue declinazioni, puntando alla Russia, mercato nuovo ricco e con notevoli potenzialità, è una grossa opportunità per le aziende” .

 

A supporto dell’iniziativa, inoltre,  è stata presentata la “Guida enogastronomica della Tuscia. A tavola con gli etruschi”, prezioso prontuario del turista, che sarà distribuito ai partecipanti del VisiTuscia. All’interno della guida sono presenti non solo le schede delle tipiche ricette della gastronomia viterbese curate da Italo Arieti, ma anche tutti prodotti tipici, le aziende e i ristoranti del marchio Tuscia Viterbese, senza dimenticare le feste, le sagre e le ricorrenze che caratterizzano il territorio.

 

“La Guida è un mezzo fondamentale per farci conoscerre – conclude Vinicio Di Girolamo, presidente della Confesercenti – uno strumento utile per chi vuole esplorare le unicità di un territorio particolarmente ricco di potenzialità, in molti casi, ancora tutto da scoprire”.

   

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