La città e le politiche al plurale, una mappa da esplorare (VIDEO)

di MARIELLA ZADRO-

VITERBO- “Gli Stati cambiano, le città restano” era solito ripetere Giorgio La Pira, preso ad esempio dalla prof.ssa Daniela Ropelato durante la conferenza tenuta sabato 21 gennaio presso la Sala Regia del palazzo comunale in Viterbo.
La conferenza è stata moderata da Chiara Fersini (responsabile dei Giovani di PolisGens) al secondo incontro del ciclo di conferenze formative, organizzato dal comune di Viterbo, nelle persone della sindaca Chiara Frontini e del consigliere delegato alla Fraternità Paolo Moricoli. L’iniziativa si è svolta in collaborazione con l’Associazione POLISGENS e l’associazione Città per la Fraternità. All’incontro hanno partecipato l’assessore comunale Elena Angiani, l’avv. Daniele De Luca ed alcune autorità civili e militari.
Finalità dell’incontro promuovere la partecipazione attiva ed il dialogo tra i cittadini. Lo ha spesso ribadito la prof.ssa Ropelato, durante il suo intervento, partendo dall’articolo 118 quarto comma della Costituzione italiana, ai sensi del quale: “Stato, regioni, città metropolitane, province e comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà.”

Pertanto, se vogliamo che le nostre città diventino modelli di crescita e di sviluppo, raggiungendo un buon equilibrio sociale, si dovrà costituire una sinergia di forze finalizzate a pensare ed attuare le migliori scelte nell’interesse esclusivo della collettività.

 

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