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La Cna di Viterbo e Civitavecchia ha 70 anni, è in perfetta forma e guarda al futuro

di MARIA ANTONIETTA GERMANO –

VITERBO – Oggi 19 giugno 2026 la Cna di Viterbo e Civitavecchia compie 70 anni e per ricordare il suo lungo viaggio partito nel 1956, tutti gli associati e le varie autorità civili e militari si sono dati appuntamento nella Sala Alessandro IV di Palazzo dei Papi per festeggiare la lieta e proficua ricorrenza. Sala piena e tante facce note.

L’incontro è stato condotto da Chiara Tosaroni, responsabile dell’Unione Artigianato Artistico e Tradizionale che ha precisato: “Sono passati 70 anni e abbiamo provato a ripercorre la sua storia con le foto che fanno da cornice a questa sala.. Protagoniste di queste immagini, le botteghe, i cantieri, gli stabilimenti, perchè è lì che all’epoca si svolgevano le prime riunioni, ma nel frattempo l’associazione si strutturava progressivamente con le consulenze, la tenuta dei libri paga, le denunce dei redditi. Da qui la necessità di individuare un gruppo dirigente e il primo segretario che sarà Luigi Petroselli viterbese che poi è divenuto anche il sindaco più amato di Roma. Il resto è storia. Cna ha continuato ad allargare i propri confini fino ad arrivare a Civitavecchia lavorando per migliorare le condizioni delle imprese e questo grazie alla collaborazione con le istituzioni presenti da allora, come oggi. E per questo che ho il piacere di passare la parola ai rappresentanti delle istituzioni per un loro intervento”.

Al tavolo dei relatori Alessio Gismondi presidente Cna Viterbo e Civitavecchia, Dario Costantini presidente nazionale di Cna e il segretario Attilio Lupidi.

La prima a prendere la parola è la sindaca di Viterbo Chiara Frontini che si dichiara orgogliosa della lunga storia della Cna e a sorpresa porta in omaggio per i suoi 70 anni, una bella targa ricordo. Applausi e foto.

Seguono come da scaletta gli interventi dell’assessore allo sviluppo e pianificazione del territorio di Civitavecchia, Vincenzo D’Antò; del presidente della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo, Domenico Merlani; del presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti e del
viceprefetto vicario dott. Andrea Nino Caputo.

Segue la lettura del biglietto di auguri di Mauro Rotelli, esponente politico di spicco di Fratelli d’Italia originario proprio di Viterbo, attualmente Deputato e Presidente della Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera ed il video da Bruxelles della vice presidente del Parlamento Europeo, Antonella Sberna. Chiude gli interventi di auguri il presidente della Cna Lazio, Michelangelo Melchionno.

A questo punto cambia la scena perchè si siede al tavolo dei relatori l’attore e regista Pino Quartullo che sposta l’attenzione sul teatro e con maestria recita il testo tratto dall’opera straordinaria del celebre autore Fabio Stassi dal titolo ‘Il banchetto del ciabbattino’. Suggestivo racconto che esplora il potere della narrazione come esperienza di conoscenza emotiva e condivisione, unendo le atmosfere tipiche del mestiere artigiano alle profonde riflessioni umane.

Dopo i calorosi applausi del pubblico ad entrambi i registi, prende la parola Alessio Gismondi presidente Cna Viterbo e Civitavecchia che riporta l’attenzione sulla storia della Cna: “Il 22 maggio 1956, un gruppo di artigiani guidati da Salvatore Ercoli decise di dare vita all’Unione Provinciale Artigiani Viterbesi, l’UPAV. Nasceva così quella che negli anni sarebbe diventata la CNA che conosciamo oggi. Non si trattava semplicemente della nascita di un’associazione di categoria. Era la scelta di una comunità di imprenditori che comprendeva quanto fosse importante affrontare insieme le sfide del proprio tempo. La consapevolezza che rappresentare gli artigiani significa dare dignità al lavoro, tutelare le imprese e costruire opportunità per il futuro.

“Celebrare i settant’anni della CNA di Viterbo e Civitavecchia significa quindi raccontare non solo la storia di un’associazione, ma quella di una comunità di donne e uomini che hanno contribuito alla crescita economica, sociale e civile di questo territorio, la Tuscia Le indicazioni che arrivano da Bruxelles sono chiare: sostenere le piccole e medie imprese, accompagnare la transizione digitale e quella ecologica, valorizzare le specializzazioni territoriali”.

Le conclusioni finali sono poi affidate al presidente nazionale Cna, Dario Costantini che ricorda come l’artigianato non è soltanto un modo di lavorare. E’ un modo di guardare il mondo. E annuncia che a fine anno la Cna nazionale compie 80 anni e presto partiranno i festeggiamenti.

Poi per concludere la festa viene invitata al tavolo dei relatori Andreina La Bella che riceve, tra la commozione generale, un bel mazzo di fiori in ricordo della sua lunga vita di artigiana.