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La conferenza stampa di Mister Massimi alla vigilia della sfida contro il Pianoscarano

CAMPAGNANO DI ROMA ( Roma) – Alla vigilia della seconda giornata di campionato, l’allenatore Simone Massimi è intervenuto in conferenza stampa per fare il punto della situazione in casa propria. La squadra si prepara alla sfida in trasferta contro il Pianoscarano, in programma domenica alle ore 15:00 presso il Campo Sportivo “Ascanio Maccarri” di Tuscania.

La vittoria alla prima giornata ha portato grande entusiasmo nell’ambiente. Come ha lavorato in settimana per mantenere la squadra con i piedi per terra ed evitare cali di concentrazione?

La prima vittoria alla prima giornata ha portato grande entusiasmo nell’ambiente. Come ha lavorato in settimana per mantenere la squadra con i piedi per terra ed evitare cali di concentrazione? Non ci possiamo permettere troppo troppo entusiasmo, nel senso che la metà del primo tempo non abbiamo fatto quello per cui siamo costruiti e non abbiamo fatto la partita come l’avevamo preparata. Abbiamo avuto un approccio non positivo, quindi abbiamo preparato la settimana per migliorare proprio le cose che non sono andate domenica e la prima parte del primo tempo, devo dire, è una di quelle soprattutto sulle quali fare un focus è importante perché perché non siamo rimasti soddisfatti noi, ma in primis i ragazzi, quindi è un aspetto sul quale lavorare.

Dopo la prima gara ufficiale, qual è il suo bilancio sulla squadra? A che punto è il percorso di crescita?

Questa è una squadra che ha fatto sì tanto mercato, ma è altrettanto vero che è una squadra che lavora insieme da inizio agosto, non da anni come come altre realtà, quindi abbiamo mantenuto solo tre giocatori della scorsa stagione e il resto sono nuovi, quindi il percorso di crescita o comunque di di di raggiungere un uno status di un certo tipo è è in fase di rodaggio. Sarebbe presuntuoso dire che siamo arrivati al massimo e non sarebbe nemmeno giusto. Abbiamo bisogno di lavorare, è chiaro che quando si vince si lavora sempre meglio, quindi ci auguriamo di poter continuare a lavorare con dei risultati positivi, però la strada, insomma, è ancora lunga per arrivare a quella che è la nostra idea di di calcio e di e di squadra.

Che tipo di partita si aspetta contro il Pianoscarano che andrete ad affrontare domenica?

L’ho incontrata lo scorso anno due volte, una squadra che è cambiato poco. È rimasta l’ossatura generale dello scorso anno. Una squadra che in maniera umile e senza riflettori ha meritato di fare i playoff lo scorso anno, anche uscita contro l’Atletico Guardia che poi ha vinto i playoff. Una corazzata e ha perso, se non sbaglio, al 120esimo. Quindi, una squadra che rispetto perché è una squadra forte, fortissima, forte nell’individualità, un giusto mix tra esperienza e giovani, mister che
stimo, una società che secondo me lavora bene. Hanno sentito in settimana che il mister ha parlato, giustamente vogliono fare sempre meglio e hanno ragione perché partono da un’ottima base dove lo scorso anno sicuramente non aver mai perso una partita in casa gli ha permesso di fare un campionato di vertice meritando perché perché l’hanno meritato sul campo. Quest’anno è una nuova stagione, ma loro sicuramente avranno dalla loro il fatto di partire un po’ più avvantaggiati dal punto di vista dell’identità del gruppo perché è un qualcosa che è stato formato nelle scorse stagioni.

E’ una delle trasferte più lontane, che ostacoli o pericoli ci possono essere?

Non può essere un ostacolo perché andremo tutti a giocare lì a Pescia Romana, a Tolfa, insomma le trasferte Campo dell’Oro, sono trasferte lontane, però non deve essere quello l’ostacolo. L’ostacolo è quello che dicevo poco fa, di affrontare una squadra molto forte, molto forte che, ripeto, ha rischiato meritando di passare il turno play-off dello scorso anno contro la squadra poi che ha vinto le fasi finali, quindi l’ostacolo più grande è il valore dell’avversario che è sicuramente importante.