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La cultura nei quotidiani della Tuscia: svolta la tavola rotonda a Palazzo Brugiotti

VITERBO – Si è conclusa giovedì 29 gennaio la tavola rotonda dal tema La Cultura nei quotidiani della Tuscia organizzata dall’Associazione culturale La Torre della Tuscia a Palazzo Brugiotti di Viterbo.

Il primo di successivi incontri che avranno l’intento di favorire la partecipazione, la condivisione di idee, di programmi, di suggerimenti, al fine di utilizzare la cultura per promuovere un futuro più inclusivo e sostenibile.

Alla tavola rotonda hanno preso parte: il direttore di Tusciaup, Luciano Corinti, di Viterbopost, Andrea Stefano Marini Balestra, de La Fune, Roberto Pomi, di Radio Tuscia events, Stefania Capati e per Tuscia Times Mariella Zadro, apportando ognuno il proprio contributo supportato dalla loro professionalità ed esperienza nel settore.

Luciano Corinti ha sottolineato le criticità del territorio, la carenza di spazi culturali, la scarsa attenzione verso il ripristino di aree dedicate alla diffusione della cultura.

Andrea Stefano Marini Balestra ha sottolineato l’importanza della tradizione che è cultura, del cibo come cultura, delle ceramiche della Tuscia come cultura.

Roberto Pomi ha sottolineato l’importanza e la ricchezza del territorio della Tuscia, di Tarquinia candidata a Capitale della cultura 2028, della rivalutazione dell’Isola Bisentina, una delle perle del lago di Bolsena, da parte della famiglia Rovati di Milano.

Stefania Pomi ha ribadito l’importanza della diffusione degli eventi culturali al fine di permettere alla città una attiva partecipazione.

Mariella Zadro ha parla di “cultura come persona” informando la numerosa platea di quanto promosso dal suo giornale, in particolare della trasmissione Together, da poco nata, un format dedicato al sociale che al suo interno dà spazio anche a varie rubriche tematiche, tra cui quella sul teatro, in onda ogni lunedì alle ore 21,15 su Tele Orte.

“E’ stato bello parlare di cultura, come strumento di consapevolezza, di resistenza al conformismo, di promozione di meraviglia, di inclusione, di condivisione in una città come Viterbo che di meraviglie ne possiede molte” ha sottolineaatro Rosella Lisoni, Presidente de La Torre della Tuscia

Infine è emerso, anche da quanto riferito da Elena Cacciatore, Anna Maria Fausto, Marilena Satriani, Maria Delfina Tommasini presenti al tavolo, un desiderio di fare rete, di veicolare nuove idee, progetti nuovi per giungere a proposte costruttive per un territorio come il nostro che rivela alcune fragilità, una fra tutte la mancanza di una sala cinematografica e la scarsa attenzione alle proposte culturali offerte dalle numerose Associazioni Culturali che operano nel territorio.

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