La donna, la mano, l’artrosi

Un’atmosfera accogliente e familiare ha fatto da sfondo all’incontrartrosi manoo che si è tenuto sabato 14 dicembre 2013 ad Acquapendente sul tema “La donna, la mano, l’artrosi”. L’appuntamento si è svolto presso la Maison d’Esthetiques di Angela Mochi che ha invitato la Dott.ssa Antonella Fioravanti, dell’Unità Operativa Complessa Reumatologia del Policlinico Le Scotte di Siena, a parlare di un argomento così importante per la salute della donna.

L’intento è proprio quello di organizzare una serie di incontri, di cui questo è stato il primo, attraverso i quali illustrare, con l’intervento di medici esperti, alcune delle malattie più diffuse nell’universo femminile. La Dott.ssa Fioravanti, dopo aver ringraziato Angela Mochi per l’invito ricevuto, ha presentato ad una numerosa platea quali sono i principali aspetti della malattia dell’artrosi della mano, da non confondere come spesso accade con l’artrite. Ha illustrato quali sono i fattori di rischio: età superiore a 40 anni, sesso femminile, menopausa, familiarità, obesità, fattori occupazionali e fattori meccanici (traumi pregressi). “Non conosciamo la natura dell’artrosi – ha dichiarato la Dott.ssa Fioravanti – come di tante altre malattie di questo secolo, ma possiamo individuare i fattori di rischio”.

La Dott.ssa Fioravanti ha proseguito illustrando cosa è importante per diagnosticare l’artrosi della mano: gli aspetti clinici e la radiografia di mani e polsi, non esistono esami di laboratorio specifici. Infine, ha presentato quella che è chiamata la “programmazione terapeutica”: educazione del paziente; correzione dei fattori di rischio; terapia fisica; esercizio terapeutico; economia articolare; ortesi; terapie termali; terapia sintomatica; terapia di fondo; terapia chirurgica. Al termine dell’incontro, la Dott.ssa Fioravanti ha ringraziato anche il Comune di Acquapendente per aver sostenuto l’anno scorso un progetto di terapia termale sul territorio.

   

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