Carrozzeria Fiorillo


La fiamma olimpica ha illuminato Viterbo (VIDEO)

di WANDA CHERUBINI-

VITERBO- La fiamma olimpica accende Viterbo e illumina la Tuscia. Il passaggio del simbolo dei Giochi invernali Milano-Cortina 2026 ha trasformato la città in un palcoscenico di entusiasmo e partecipazione, capace di mostrare con orgoglio il meglio della propria identità.

Dopo la partenza da Roma, la torcia ha attraversato alcuni dei luoghi più suggestivi del Lazio, raggiungendo Tarquinia nel pomeriggio di oggi, per poi approdare a Viterbo, prima tappa ufficiale del viaggio lungo l’Italia. Domani, lunedì 8 dicembre, sarà invece la volta di Montefiascone per poi proseguire alla volta di Terni.

Fin dal mattino Viterbo si è trasformata nel cuore pulsante dell’evento. Nel parcheggio del Sacrario hanno trovato posto i camion della carovana e i mezzi degli sponsor Eni e Coca-Cola, che hanno dato vita a un vero e proprio villaggio olimpico, centro nevralgico delle iniziative in attesa dei tedofori. Uno spazio aperto e inclusivo, dove musica e cibo si sono uniti per dare vita a una celebrazione coinvolgente.  In particolare, all’interno del Villaggio Coca-Cola sono state distribuite mini-lattine in alluminio di Coca-Cola Original e Coca-Cola Zero Zuccheri. La raccolta è stata gestita in collaborazione con CiAl – Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio, grazie a un mezzo dedicato nel convoglio e presidi specifici nelle città ospitanti. Inoltre, è stato possibile gustare pizza accompagnata da Coca-Cola e sostenere le attività del Banco alimentare con una donazione. Parte delle donazioni raccolte nei Villaggi Coca-Cola durante il Viaggio verrà destinata alla raccolta e distribuzione delle eccedenze alimentari durante i Giochi Olimpici e Paralimpici.
Presente anche un’area Sport firmata Powerade, uno spazio per sperimentare gli sport olimpici e paralimpici.

A rappresentare la città sono state tre figure simbolo dello sport e dell’impegno sociale: Nicolò Marconi, giovane atleta diversamente abile dell’associazione Zucchero Filato; Omar Sabatini, facchino di Santa Rosa; e Stefano Zucchi, responsabile provinciale della Federazione Italiana Sport Invernali.

Accanto a loro, nel percorso cittadino, hanno sfilato volti noti del mondo dello sport e dello spettacolo: Martin Castrogiovanni, ex pilone azzurro; Giancarlo Peris, mezzofondista e ultimo tedoforo dei Giochi di Roma 1960; la ginnasta olimpica Martina Centofanti; e altri protagonisti selezionati da Coca-Cola, tra cui l’attrice Jenny De Nucci, l’ex tennista e food blogger Stella Menna, il telecronista Pierluigi Pardo e il fondatore del Calciosociale Massimo Vallati.

Le celebrazioni sono entrate nel vivo dalle 17, con una serie di momenti istituzionali e performance sul palco del Sacrario, inclusa la cerimonia dedicata alle eccellenze sportive del territorio distintesi in ambito nazionale e internazionale. Sul palco, la sindaca Chiara Frontini ha espresso tutto l’orgoglio della città per questa opportunità: “Quando Milano Cortina ci ha comunicato la scelta di Viterbo come prima tappa dopo Roma, ci siamo emozionati. È una sfida bellissima e la nostra città se lo merita davvero. Questo viaggio unisce non solo chi ama lo sport, ma l’intero Paese, in un messaggio di pace e dialogo tra i popoli”.

La prima cittadina ha poi rivolto un ringraziamento ai tedofori e alla comunità viterbese, sottolineando il valore simbolico dell’iniziativa: “Abbiamo voluto che i portatori rappresentassero le realtà migliori della città, dal Sodalizio dei facchini al volontariato fino agli sport invernali. La fiamma unisce l’Italia e il mondo dello sport: volevamo che unisse anche Viterbo”.

Fin dal pomeriggio, piazza del Sacrario si è trasformata in un centro di festa con musica e una cerimonia di premiazione dedicata alle eccellenze sportive locali. A consegnare i riconoscimenti sono stati l’assessore allo Sport Emanuele Aronne, la consigliera Francesca Pietrangeli e la mini sindaca di Viterbo, Gioia Maria Buzzi.

Sul palco sono saliti quattro giovani talenti distintisi nel 2025: Viviana Cozzani (sci), Matilde Casini (atletica), Tommaso Trotta (scherma) e Melissa Gemini (boxe femminile). “Un evento che rappresenta pace, valori universali e unione tra i popoli”, ha ricordato Aronne durante la premiazione.

La torcia olimpica è arrivata in città dopo aver toccato luoghi simbolici come l’Appia Antica, Ostia, Tivoli, Civitavecchia e Tarquinia. Il suo passaggio ha inaugurato ufficialmente le festività natalizie viterbesi e ha lasciato un ricordo destinato a restare nella memoria collettiva.

I tedofori sono stati accolti presso il Centro sociale Pilastro, presso la sala Teatro.

La staffetta è partita alle 18.25 da via della Palazzina, attraversando quartieri residenziali e centro storico: piazza della Rocca, via Matteotti, piazza Verdi, via Fratelli Rosselli, via della Ferrovia, via Vicenza, via Monte Grappa, piazza dell’Ortigara, via Monte Nevoso, via Monte Bianco, via Monte Sacro, via dei Monti Cimini, via Ippolito Nievo, via Carlo Cattaneo, via Sabotino, via Santa Maria in Gradi, porta Romana, via Garibaldi, piazza Fontana Grande, via Cavour, piazza del Comune e via Ascenzi. Alle 19.30, davanti a una folla numerosissima, il braciere olimpico del Sacrario è stato finalmente acceso da Omar Sabatini.

Domani la fiamma proseguirà verso Montefiascone, con una tappa mattutina fissata per le 9: partenza da via Grilli, nell’area del cimitero e arrivo in via Aldo Moro. Sarà l’ultimo appuntamento nella Tuscia prima che la torcia riprenda il suo cammino attraverso tutte le regioni italiane, con la terza tappa a Terni fino al traguardo del 6 febbraio a Milano, quando si apriranno ufficialmente i Giochi invernali 2026.

Foto e video di Wanda Cherubini e Mariella Zadro

Foto di Ezio Cairoli

Archivio online Tuscia Times
LEGGI TUTTE LE NOTIZIE