La Madonna della Quercia ha abbracciato la città di Viterbo

di WANDA CHERUBINI –

VITERBO – Una cerimonia molto partecipata, anche se via Facebook per i tanti credenti che a causa del Coronavirus devono restare a casa, ma che hanno comunque potuto seguire la lunga diretta streaming della processione della Madonna della Quercia per le vie cittadine, accompagnata dal Vescovo di Viterbo, Lino Fumagalli e dal parroco della Quercia, don Massimiliano Balsi. I più “fortunati” hanno potuto salutare la Madonna della Quercia dai balconi e dalle finestre delle proprie abitazioni, addobbate con drappi bianchi e celesti, al passaggio dell’Immagine Santa, preceduta dalle Forze dell’Ordine. Una pioggia di petali di rose ha dato inizio alla solenne processione con l’uscita del baldacchino con l’immagine della Madonna della Quercia. Dopo il Sacro Rosario dello ore 16, alle 16,30, dalla Basilica di S. Maria della Quercia, l’immagine della Madonna della Quercia, posizionata sopra un pik up della Protezione civile dei Carabinieri, ha percorso il seguente itinerario: ​viale Trieste; via Po; Circ. Almirante; str. Teverina, . Parrocchia “S. Barbara”, ​str. Teverina; Circ. Almirante; via Garbini; via Villanova; via B. Tecchi,  Parrocchia “S.s. Valentino e Ilario”, ​via Tecchi; via Cassia Nord; via della Palazzina; via Rossi Danielli; via Cristofori; v.le B. Buozzi,  Parrocchia “S. Cuore” al Pilastro, v.le B. Buozzi; via del Pilastro; Porta Fiorentina,  Parrocchia “S. Francesco” (Piazza della Rocca), ​p.za della Rocca; p.za S. Faustino; via Cairoli; p.za Martiri d’Ungheria; via S. Giovanni Decollato, ​Parrocchia “SS.ma Trinità”, ​p.za Trinità; via S. Maria in Volturno; p.za Martiri d’Ungheria; via Ascenzi,  Parrocchia “S. Angelo in Spatha” (Piazza del Comune), dove ad attendere la Madonna della Quercia c’era il sindaco Giovanni Maria Arena,  ​via S. Lorenzo,  Cattedrale (e Parrocchia “S. Maria Nuova), p.za S. Lorenzo; via C. La Fontaine; via S. Pietro; via S. Andrea; p.za S. Andrea,  S. Andrea, via Capone; via dei Giardini; Porta S. Pietro,  S. Pietro, via di Porta Fiorita; via S. Maria in Silice,  Parrocchia “Sacra Famiglia”, via S. Maria in Silice; via Porta Fiorita; via A. Diaz; Porta Romana; via S. Maria in Gradi, 11. Parrocchia “S. Maria della Grotticella”, via S. Maria della Grotticella; via S. Pellico; via C. Cattaneo; v. I. Nievo; via della Pila; via Caduti IX Stormo, Parrocchia “S. Leonardo Murialdo”, ​via Caduti IX Stormo; via della Pila; via Monte Zebio; via Oslavia; p.za Vittorio Veneto; via Vanni; via L. da Viterbo,  Parrocchia “S. Maria della Verità”, ​p.za Crispi; via IV Novembre; via Vicenza; via della Caserma, Parrocchia “S. Maria del Paradiso” e “S. Maria dell’Edera”, ​via del Paradiso; via Trieste; viale Fiume,  Parrocchia “S. Giovanni Battista” (Bagnaia), ​​viale Fiume. Rientro al Santuario alle ore 20.

Presso la chiesa di Bagnaia il Vescovo Lino ha salutato alcuni presenti in piazza affermando come, a causa della pandemia, quest’anno abbiano dovuto rinunciare alla processione del martedì dopo Pasqua. Quindi è stata la Madonna della Quercia oggi a venire da loro. Ha poi detto: “La solidarietà che ci sta accompagnando in questi giorni, non dimentichiamocela anche dopo il Coronavirus”. Presso ogni chiesa, davanti la quale la Sacra immagine della Madonna della Quercia si è fermata, il Vescovo Lino ha invocato la Sua protezione per tutta la città, chiedendo il suo aiuto affinché presto si possa uscire da questa pandemia. Una preghiera, a cui i molti fedeli che hanno assistito alla diretta streaming e quelli presenti, con tanto di mascherina ed a distanza, si sono uniti. Nelle parole del Vescovo, un pensiero particolare a quanti sono angosciati, chiedendo alla Madonna di infondere fiducia a chi è in ansia per il futuro incerto. Il Vescovo Lino Le ha poi chiesto di proteggere i medici e gli infermieri, il personale sanitario, le forze dell’ordine e i tanti volontari che in questo periodo sono in prima linea e mettono la loro vita a rischio per salvare altre vite. Ha infine chiesto alla Madonna della Quercia di Illuminare le menti degli uomini di scienza e i responsabili delle nazioni affinché con saggezza, sollecitudine e generosità trovino giuste soluzioni per vincere questo virus.

 (Foto di Federico Usai).

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