La nuova consulta provinciale, gli eletti del “Di Vittorio”: “Vogliamo dare più voce agli studenti”

VITERBO – E’ un organismo istituzionale di rappresentanza studentesca su base provinciale composto da due allievi per ogni Istituto secondario superiore. Riunita in seduta plenaria elegge un Presidente e lavora dividendosi in Commissioni tematiche: è la Consulta provinciale degli studenti. Lunedì 4 e martedì 5 dicembre al Centro Congressi Frentani si sono svolte le elezioni per il suo rinnovo. Per l’Istituto Superiore “Giuseppe Di Vittorio” i nuovi rappresentanti sono Simone Quattrocchi e Martina Ferrazzi.
“Vogliamo combattere per la nostra palestra – hanno dichiarato – ma anche ottenere tavoli istituzionali di confronto per dibattere i temi più urgenti della vita scolastica, come la riforma dei PCTO, indispensabile al fine di garantire maggiore sicurezza agli studenti. E’ necessario creare occasioni di riflessione condivisa che coinvolgano anche i docenti. Sicuramente – hanno aggiunto – è necessario sfruttare al massimo i nostri Organi di rappresentanza, soprattutto le Commissioni di lavoro, che devono essere convocate con maggiore frequenza rispetto a quanto avvenuto sinora”.
Diversi e tutti ugualmente importanti i compiti delle Consulte provinciali che possono scambiarsi informazioni e confrontarsi attraverso il Consiglio nazionale, interlocutore del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Queste le funzioni principali delle Consulte: assicurare il più ampio confronto fra gli studenti di tutte le Scuole superiori; ottimizzare ed integrare in rete le attività extracurricolari; formulare proposte che superino la dimensione del singolo Istituto; stipulare accordi con gli Enti locali, la Regione, le Associazioni e le Organizzazioni del mondo del lavoro; formulare proposte ed esprimere pareri agli Ambiti territoriali, agli Enti locali competenti e agli Organi collegiali territoriali; istituire uno sportello informativo per gli studenti, con particolare riferimento alle attività integrative, all’orientamento e all’attuazione dello Statuto delle studentesse e degli studenti; progettare, organizzare e realizzare attività anche a carattere transnazionale; designare due studenti all’interno dell’Organo provinciale di Garanzia istituito dallo Statuto delle studentesse e degli studenti (art. 5, comma 4). “E’ un programma impegnativo – hanno concluso i Rappresentanti del “Di Vittorio” – ma noi siamo pronti a dare il nostro contributo”.

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