di LUCA GUASTINI –
ROMA – La pizza scrocchiarella romana è una tipica ricetta del Lazio e ovviamente della città di Roma. Viene consumata soprattutto a colazione o per lo spuntino di metà mattinata o, volendo, in sostituzione del pane. Viene preparata con un impasto ad alta idratazione, quindi con molta acqua rispetto al quantitativo di farina e pochissimo lievito. Viene e stesa uno sfoglia molto sottile e condita in superficie con abbondante olio d’oliva versare grosso e del rosmarino.
Ingredienti:
farina 500 g
350 g di acqua
5 g di lievito di birra secco
olio d’oliva
sale grosso e fino
rosmarino
Procedimento:
preparare l’impasto versando in una ciotola la farina, creare un buco al centro e versarci pian piano l’acqua leggermente intiepidita e il lievito. Mescolare bene fino a che non sarà sciolto il lievito e poi iniziare ad incorporare la farina con una forchetta per poi aggiungere un cucchiaino di sale fino quando gli ingredienti saranno ben amalgamati. Proseguire ed impastare con le mani ripiegando il composto dall’esterno verso l’interno fino ad ottenere un bel impasto liscio ed elastico. Riporre in una ciotola e mettere a lievitare in frigo per 12 ore circa. Trascorso questo tempo togliere dal frigo e portarla a temperatura ambiente, poi ungere bene una teglia per pizza estendere circa metà dell’impasto preparato con i polpastrelli dopo averlo ben unto d’olio. Cercare di allargare l’impasto bene senza farlo rompere. Il risultato dovrebbe essere uno strato sottilissimo da far lievitare per circa due ore coprendo con un canovaccio. Trascorso questo tempo cospargere uniformemente d’olio e condire con un po’ di sale grosso e del rosmarino. Infornare in fondo già caldo a 220 gradi per circa 15 minuti.








