La Prefettura estrae il cartellino arancione all’Amministrazione di Montefiascone

MONTEFIASCONE (Viterbo) – Riceviamo e pubblichiamo: “Ci riferiamo alle vicende dell’ultimo consiglio comunale del 16 febbraio 2022, quando la minoranza è uscita dall’aula in segno di protesta per le modalità di convocazione dell’assise e non solo.

La vicenda è giunta sul tavolo della Prefettura di Viterbo che, con nota del 4 marzo 2022, inviata al Sindaco, al Presidente del Consiglio Comunale e al Segretario Generale del Comune di Montefiascone, ha così statuito:

Si evidenzia che il sistema delle autonomie locali sia imperniato, tra l’altro, sul principio di leale collaborazione fra gli organismi istituzionali, allo scopo di consentire a tutti il corretto esercizio delle proprie prerogative nel rispetto delle normative, anche regolamentari, vigenti.

Ciò posto si sollecitano vivamente le SS.LL. a che venga garantita la corretta dinamica delle relazioni tra amministrazione e minoranza così come sancita dal TUEL, nonché la più ampia partecipazione, ferma restando la normale contrapposizione dialettica e nel rispetto dei reciproci ruoli, di tutti i componenti del consesso consiliare”.

Quanto scritto dal Prefetto, nonostante il linguaggio “diplomatico” proprio dell’Ufficio Territoriale del Governo, non si presta ad equivoci di sorta.

La minoranza consiliare, per poter svolgere le proprie prerogative, DEVE essere messa in condizioni di conoscere preventivamente tutti gli argomenti da trattare e, soprattutto deve poter visionare tempestivamente TUTTI i documenti propedeutici ai consigli comunali, alle riunioni della “capigruppo” e alle commissioni consiliari.

È questa la leale collaborazione alla quale si riferisce il Prefetto, sinora completamente mancata.

Non è certo leale collaborazione notificare la convocazione del consiglio comunale il pomeriggio del 24 dicembre o convocare la “capigruppo” il venerdì, sempre dopo la chiusura degli uffici comunali, per la mattina successiva alle ore 10 (i documenti, per inciso devono essere posti a disposizione almeno 24 ore prima della riunione).

Speriamo che, per il futuro, l’amministrazione di sinistra del Comune di Montefiascone, recepisca la viva sollecitazione del Prefetto di Viterbo, anche se nutriamo seri dubbi in proposito.

Ci riferiamo, da ultimo, alla richiesta di documentazione relativa ad un incarico legale dato dall’Amministrazione comunale di Montefiascone per €. 12.688,00 ad uno studio legale di Roma, avente ad oggetto la struttura di Villa Serena.

Il gruppo di opposizione consiliare, già in data 9 febbraio 2022, richiedeva al Sindaco di poter visionare tutti gli atti relativi alla suddetta posizione (ad esempio si voleva conoscere il quesito su cui è stato richiesto il parere), per poter capire cosa avesse in mente di fare la maggioranza di Villa Serena e poterne interloquire il successivo consiglio comunale del 16 febbraio 2022.

Ebbene, l’Amministrazione comunale, non soltanto non ha messo a disposizione tale documentazione per il consiglio del 16 febbraio 2022, ma non lo ha fatto neanche a tutt’oggi, nonostante il successivo sollecito rivolto dagli scriventi in data 26 febbraio 2022.

Errare è umano, perseverare è diabolico, dicevano i nostri avi!

Tanto si doveva”.

Andrea Danti (capogruppo lista Insieme)

Paolo Domenico Manzi (capogruppo Forza Italia)

Orietta Celeste

Maria Cristina Ranaldi

Massimo Ceccarelli

 

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