VITERBO- La sindaca Chiara Frontini comunica sui social: “È arrivato ieri pomeriggio, nel corso del consiglio comunale sull’assestamento di bilancio, il ricorso in appello con richiesta di sospensiva della sentenza che salva l’autonomia dell’Istituto Comprensivo Carmine. Da parte di chi? Della Regione Lazio ovviamente. La Regione chiede al Consiglio di Stato di sospendere l’efficacia della sentenza che annulla la sua delibera di dimensionamento scolastico, dopo la vittoria al TAR del Comune (e delle famiglie, e della scuola, e della comunità educante).
Una decisione, l’ulteriore ricorso, che non è solo uno schiaffo ai cittadini viterbesi ma l’ennesimo colpo alla fiducia verso un’istituzione sempre più lontana e distante dai bisogni della gente. Avevamo fornito un grande assist: bloccare quel dimensionamento scellerato e lavorare, per bene, insieme, per il 2026. Invece no, si è preferito fare appello. La Regione, e i suoi rappresentanti del territorio della maggioranza di governo, hanno perso la grande occasione di dimostrare che stanno dalla parte dei cittadini, che difendono il territorio e il mondo della scuola. Hanno perso l’occasione di fare la cosa giusta. E noi continuiamo a combattere”.

La sindaca Frontini: “Arrivato dalla Regione il ricorso in appello con richiesta sospensiva della sentenza che salva autonomia dell’istituto Carmine”

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