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Protezione Civile

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“La striscia di mezzeria sulla SP2 Montefiascone-Lago si può fare”

di PIETRO BRIGLIOZZI –

MONTEFIASCONE ( Viterbo) – Misure della larghezza della provinciale Montefiascone-Lago precisando che la strada è di competenza dell’Amministrazione Provinciale, eccetto il primo tratto che attraversa l’abitato.

Prima di tutto, va detto, che mancando completamente i segnali distanziometrici, per cui è difficile dire ove sono state realizzate le misurazioni, per cui, queste sono riferite ai tratti di strada. Esse considerano la sede bitumata reale e non le strisce attuali che in molti punti hanno lasciato fuori di loro dai 15 ai 40 cm di strada, comunque utilizzabili come carreggiata effettiva.

Secondo: è necessario sapere cosa stabilisce il codice della strada.

Terzo: è fondamentale essere chiari, e non parlare per sentito dire o per tradizione.

Quarto: per capire la realtà attuale è bene sapere un po’ di storia.

Con questo studio, con il fine che la strada venga debitamente manutenuta e tecnicamente aggiornata prima dell’estate, per la maggiore sicurezza di tutti, cercheremo di dare una risposta a questi postulati al fine di una maggiore chiarezza e tenendo conto che le strisce non sono una rifinitura estetica, ma un elemento importante per la sicurezza della circolazione automobilistica e similare.

L’Articolo 40 del CdS. Stabilisce che la carreggiata deve avere una larghezza minima di mt. 2,75 per arrivare alla massima di mt. 3,75. Le carreggiate sulla strada per il lago possono essere disegnate applicando la misura minima: 2,75 con la formula: 2,75X2=5.50(totale sede stradale).

Queste le misure rilevate: tratto da Via D. Alighieri a Monanni larghezza mt. 6,30; da Monanni a cancello Manzi Petroli mt. 5,80; da Manzi Petroli alla curva per il parco delle Cerque mt. 6,10;  la curva dell’accesso al parco delle Querce mt. 9,00; dalla curva Querce alla seconda curva(tre Cipressi) mt. 6,20; questa curva mt. 8,20; Uscita da questa curva fino al ponticello(palo-luce) mt 5,80; tratto fino curva Pesci mt. 5,80; curva Pesci mt. 8,80; Curva successiva alla Pesci mt. 5,80; dalla terza curva alla deviazione per la chiesetta della valle mt. 5,40; rettilineo mt. 6,00; sotto i due pini, ingresso ad una casa, mt. 6,00; secondo rettilineo fino curva prima del maneggio mt. 6,30; curva ingresso al maneggio mt. 5,70; punto dell’ultimo incidente mt. 5,45/50; ultimo rettilineo fino curva degli orti mt. 5,45/50; tratto davanti stazione pompaggio acque (linea di partenza delle corse) mt. 5,50/5,55.

Alla luce di questi dati, risulta chiaro che la striscia di mezzeria, è possibile farla per tutta la lunghezza della strada, tenendo conto che con una pulizia ai lati, liberando tutta la sede asfaltata dal terriccio ed erbacce che la coprono, come avviene ogni volta che si asfaltano le strade, si può recuperare altra larghezza. Ci sono soltanto due punti critici (davanti strada per la Chiesetta della Valle ed Il rettilineo dell’incidente) ma con la pulizia ai lati, si possono recuperare i 10 ed i 20 centimetri mancanti.

Per la storia, va detto, che diversi anni fa la striscia di mezzeria era presente, non fu più rinfrescata quando si fecero i campionati mondiali di ciclismo dei Vigili del Fuoco, avendo chiesto l’organizzazione, solo il rinfresco delle laterali, così la centrale è scomparsa anche se, in qualche punto è ancora visibile. Da questa scelta negli anni passati qualcuno, a giustificazione della mancanza della mezzeria, ha tirato fuori la teoria della ristrettezza della sede stradale; non va dimenticata la conseguenza che segue a questa tesi; se fosse vera, la strada si dovrebbe dichiarare a Senso Unico ed allora!? Chiudiamo con il Lago?”