La Viterbese a raggi X: i possibili moduli

di ALESSANDRO PIERINI –
VITERBO – Mancano poche ore al termine del mercato professionistico e la Viterbese sta lavorando per arrivare preparata al campionato.
Ieri è arrivato Polidori in Via della Palazzina, pedine importante nel reparto avanzato che si aggiunge ai disponibili Bismark e Roberti, oltre all’infortunato Jefferson.
Ad ora i possibili moduli che mister Lopez potrebbe mettere in campo sono tre.
Il primo è il 4-3-2-1, utilizzato già in Coppa Italia contro Rende ed Ascoli con già le conferme di una difesa solida ed un attacco prolifico. Roberti e Bismark si sono alternati alla guida dell’attacco gialloblù, affiancati da Vandeputte e Zerbin come trequartisti. I tre di centrocampo sono stati Damiani regista, Cenciarelli esterno sinistro e Palermo a destra. Difesa assemblata da Rinaldi-Atanasov centrali con Milillo titolare nella prima sfida avversa al Rende affianco al primo; De Giorgi terzino destro e De Vito a sinistra. Forte è stato il portiere. Questo è il modulo più probabile anti-Sampdoria per l’attesissima sfida di Coppa Italia TIM al “Marassi” di Genova.
L’annuncio di voler giocare con due punte a luglio spiana la strada ad un eventuale altro colpo in fase offensiva. Si passerebbe al 4-3-1-2 oppure al 3-5-2.
Nel primo caso ciò che cambierebbe sarebbe l’alternanza di Zerbin e Vandeputte nel ruolo di trequartista dietro due punte pesanti, come Bismark e Polidori.
Nel secondo caso la difesa vedrebbe il trio Sini-Rinaldi-Atanasov davanti il portiere, due esterni a centrocampo ipotizzabili in De Giorgi e De Vito, Damiani regista affiancato da uno tra Cenciarelli e Palermo, Vandeputte o Zerbin trequartisti e le due punte confermate.

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